
Riconosciuta un’assistenza sanitaria integrativa a favore dei dipendenti e la previsione di presidi di sicurezza
Raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto di lavoro dei farmacisti collaboratori tra Federfarma e le Organizzazioni sindacali dei dipendenti delle farmacie private. L’accordo, spiega una nota di Federfarma, prevede, oltre a un’integrazione salariale, la valorizzazione professionale dei collaboratori, il riconoscimento per lo svolgimento di nuove attività professionali quali la somministrazione di vaccini.
Viene inoltre riconosciuta un’assistenza sanitaria integrativa a favore dei dipendenti e la previsione di presidi di sicurezza connessi all’espletamento delle attività professionali. Si stabilisce una più stretta collaborazione attraverso il rinnovo delle rappresentanze dell’Ente Bilaterale tra datore di lavoro e farmacista collaboratore.
“Siamo molto soddisfatti per l’accordo raggiunto perché si tratta di un passaggio molto importante e che riconosce il prezioso lavoro svolto dai farmacisti collaboratori anche durante la pandemia”, afferma il Presidente della Fofi, Andrea Mandelli commentando l’accordo. “Per legge - sottolinea Mandelli - non abbiamo un ruolo attivo nella contrattazione. Ma in questi mesi silenziosamente abbiamo cercato di tenere vivo il dialogo tra le parti anche quando le posizioni erano distanti.
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