Canali Minisiti ECM

Palù, contagi in aumento ma non come nel 2020

Farmaci Redazione DottNet | 24/11/2021 13:35

Da lunedì via libera al vaccino per le fasce 5-11 anni

"Guardando i numeri, c'è una crescita del contagio ma non è un contagio ad andamento esponenziale come era l'anno scorso ma ad andamento lineare.  Alcune Regioni stanno superando la soglia critica di ricoveri in area medica e rianimazione ed ecco perchè dobbiamo guardare con molta attenzione all'evolversi della pandemia". Così a SkyTg 24 il presidente dell'Agenzia italiana del faramco Aifa Giorgio Palù. "E' possibile che Ema anticipi rispetto a fine novembre" la decisione sul vaccino per la fascia 5-11 anni e se l'autorità regolatoria europea si esprime tra oggi o domani "penso sia molto verosimile" avere il via libera in Italia lunedì prossimo.

pubblicità

Così il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Giorgio Palù, a SkyTg24 rispondendo a una domanda sulla data per l'ok al vaccino per i più piccoli, inizialmente indicata dall'Ema per il 29 novembre prossimo. Per i bambini, spiega Palù, il quadro sta cambiando e "il rischio dell'infezione sta diventando molto superiore al rischio del vaccino".

Commenti

I Correlati

Nuovi regolamenti Aifa per formalizzare il dialogo con pazienti, industria e istituzioni. Previsti incontri periodici e registro pubblico.

Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.

Una panoramica generale delle sfide e dell'impegno del Ministero della salute. Diegnare la nuova sanità tra necessità emergenti e vincoli di spesa.

Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.

Ti potrebbero interessare

Evento su innovazione accessibile: il nodo non è la ricerca ma i tempi di accesso. Sullo sfondo la riforma del comparto farmaceutico

Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.

Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.

Ultime News

Più letti