Canali Minisiti ECM

Pregliasco: Una nuova stretta è indispensabile

Infettivologia Redazione DottNet | 03/01/2022 14:27

"Ci si è allargati troppo. Ora obbligo vaccinale e Green pass per verificarne rispetto"

"C'è un aumento" dei contagi covid e si vede quotidianamente in corsia. A confermarlo è il virologo Fabrizio Pregliasco il quale ritiene "indispensabile" una nuova stretta da parte del Governo. "C'è stata troppa larghezza e allargamento - dice all'Adnkronos Salute il docente della Statale di Milano - per questo sono necessarie una serie di strette per convivere" con il virus "e continuare a lavorare. Il punto è trovare l'equilibrio fra le esigenze economiche, sanitarie e la libertà dei cittadini". Io penso - ribadisce Pregliasco - che purtroppo elementi stringenti debbano essere presi".

"L'obbligo vaccinale è più lineare, poi il Green pass diventa l'elemento per verificarne il rispetto".

Per il virologo insomma non è più tempo di indugiare e tra le ipotesi al vaglio del Governo per una stretta ulteriore, che verrà decisa mercoledì in Cdm, opta per la più drastica. "Non è più tempo di andare per gradi - afferma all'Adnkronos Salute - serve l'obbligo almeno per gli over 18". Quanto all'ipotesi più gettonata tra quelle sul tavolo di Palazzo Chigi, ovvero l'estensione del super Green pass (il certificato verde Covid ottenibile dopo il vaccino o la guarigione) a tutti i lavoratori, "servirà per controllare - ribadisce il virologo - perché non è che puoi mettere i poliziotti in mezzo alla strada che ti controllano il certificato vaccinale".

pubblicità

Ma perché è così importante vaccinare tutti, anche se i vaccinati possono comunque contagiarsi? "Perché il vaccino riduce la quota dei casi gravi e quindi - sottolinea Pregliasco - l'impatto sul Servizio sanitario nazionale". E adesso "è quello che dobbiamo fare perché la scelta" del Governo "non è più quella del contenimento" del virus "ma della mitigazione: spalmare i casi gravi nel tempo e riuscire quindi a governarli e andare avanti con l'economia".

Commenti

I Correlati

La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.

Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.

Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.

Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.

Ti potrebbero interessare

Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.

Ultime News

Più letti