
"Ci si è allargati troppo. Ora obbligo vaccinale e Green pass per verificarne rispetto"
"C'è un aumento" dei contagi covid e si vede quotidianamente in corsia. A confermarlo è il virologo Fabrizio Pregliasco il quale ritiene "indispensabile" una nuova stretta da parte del Governo. "C'è stata troppa larghezza e allargamento - dice all'Adnkronos Salute il docente della Statale di Milano - per questo sono necessarie una serie di strette per convivere" con il virus "e continuare a lavorare. Il punto è trovare l'equilibrio fra le esigenze economiche, sanitarie e la libertà dei cittadini". Io penso - ribadisce Pregliasco - che purtroppo elementi stringenti debbano essere presi".
"L'obbligo vaccinale è più lineare, poi il Green pass diventa l'elemento per verificarne il rispetto".
Ma perché è così importante vaccinare tutti, anche se i vaccinati possono comunque contagiarsi? "Perché il vaccino riduce la quota dei casi gravi e quindi - sottolinea Pregliasco - l'impatto sul Servizio sanitario nazionale". E adesso "è quello che dobbiamo fare perché la scelta" del Governo "non è più quella del contenimento" del virus "ma della mitigazione: spalmare i casi gravi nel tempo e riuscire quindi a governarli e andare avanti con l'economia".
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
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