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Il 3 numero perfetto, anche per l'intestino - La regola delle 3R

Il microbiota, la mucosa intestinale e il GALT (Gut-Associated Lymphoid Tissue - tessuto linfoide associato all’intestino): il delicatissimo equilibrio e il rapporto di mutuo aiuto e controllo tra questi tre elementi, è fondamentale per la stabil
Gastroenterologia

Il GALT gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio del microcosmo P.N.E.I. attraverso la regolazione dell’infiammazione fisiologica.¹

L’alterazione di uno o più di questi tre elementi, ha come conseguenza lo shift da infiammazione fisiologica a infiammazione cronica di bassa intensità (low grade chronic inflammation) e come risultato la perturbazione di tutto l’asse GBA.¹

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Il rispetto di 3 semplici regole, la cosiddetta “Regola delle 3R”, associato ad un corretto stile alimentare, può radicalmente cambiare le condizioni di benessere dell’intestino e, con esso, dell’intero organismo, rappresentando il protocollo più semplice e fisiologico per garantire una equilibrata salute intestinale.¹

La  “Regola delle 3R” nasce dalle evidenze scientifiche dei progetti di ricerca della Nutraceutica Fisiologica Guna e si compone di 3 fasi sequenziali distinte, che sono:¹        

- Rimuovi le tossine;¹

con un dispositivo medico a base di polimetilsilossano polidrato, in forma di gel orale che enteroadsorbe le endotossine, le enterotossine e le sostanze dannose, Lipopolisaccaridi di membrana (LPS) e acidi biliari.  Il gel viene poi eliminato con le feci, insieme al carico tossico enteroadsorbito.¹

- Ripara la mucosa intestinale;¹

con il supporto nutraceutico di una sinergia peculiare costituita da: colostro bovino liofilizzato puro al 100% e succo del frutto di Noni (Morinda citrifolia L.) antiossidante.¹

- Ripopola la microflora intestinale.¹

con un simbiotico ad attività sinergica probiotica, privo di allergeni (elencati in All. II del Reg. UE 1169/2011), costituito da 6 diversi ceppi probiotici (Lattobacilli + Bifidobatteri), ciascuno in forma microincapsulata gastroprotetta, associato a fibra vegetale prebiotica (FOS - Frutto-oligosaccaridi). La sua azione è quella di promuovere il riequilibrio della flora batterica eubiotica intestinale.¹

Altri autori inoltre, hanno valutato l’efficacia del Protocollo delle 3R. Fra essi merita una menzione particolare uno studio clinico, condotto nel 2019 su gruppi di pazienti affetti da FGDIs (disturbi funzionali gastrointestinali).²

Nello studio retrospettivo osservazionale 121 pazienti affetti da FGDIs che presentavano dolore, distensione addominale e disturbi dell’alvo, sono stati stratificati in 3 Gruppi in base ai livelli di calprotectina fecale: 1- pazienti con calprotecina normale (< 50 µg/g feci); 2 - pazienti con calprotectina fecale debolmente aumentata (50-100 µg/g feci); 3 - pazienti con valori di calprotectina fecale > 100 µg/g feci. La calprotectina è considerata un marker dell’IBD (bowel inflammatory disease), valori di calprotectina fecale possono presentarsi aumentati anche nelle infiammazioni microscopiche e nelle patologie tumorali dell’intestino.²

Sono stati scartati 3 pazienti risultati portatori di patologia organica o oncologica, i rimanenti 118  (15 con valori di calprotectina fecale > 50 µg/g feci in assenza di patologia organica e 103 con valori normali) hanno seguito il Protocollo “3R” (Rimuovere, Riparare, Ripopolare) e sono stati trattati con Enterosgel, dispositivo medico a base di polimetilsilossano polidrato, in forma di gel orale (1 cucchiaio da tavola emulsionato in acqua assunto alla sera prima di coricarsi), Colostrononi, integratore alimentare (1 bustina nei successivi 10 gg), Proflora, integratore probiotico e prebiotico, costituito da 6 diversi ceppi probiotici, in forma microincapsulata gastroprotetta, associati a fibra prebiotica (1 bustina nei 10 gg successivi all’assunzione di Colostrononi), allo scopo di migliorare la sintomatologia.²

A conclusione dello studio, tutti i 15 pazienti con valori di calprotectina aumentata hanno visto normalizzarsi i valori nell’arco di 3-9 mesi, con conseguente scomparsa della sintomatologia addominale. Mentre tra i 103 pazienti con valori normali di calprotectina fecale, il 90% ha riferito un miglioramento della sintomatologia.²

Il dosaggio della calprotectina fecale è un esame semplice, di basso costo e non invasivo per l’inquadramento dei FGIDs e la diagnosi differenziale. Il protocollo “3R” con Enterosgel, Colostrononi e Proflora, si è dimostrato efficace in una larghissima percentuale di casi nel migliorare il quadro clinico/sintomatologico dei pazienti con FGIDs. Il protocollo “3R” è in grado di ridurre i livelli di calprotectina fecale nei pazienti FGIDs con aumentati livelli di calprotectina.

A conferma della sicurezza del trattamento, non sono stati segnalati eventi avversi o casi di intolleranza al protocollo, che ha avuto una buona compliance all’adesione e al mantenimento di tutto il protocollo.²

 

Bibliografia

 1. Mazza C. I 6 pilastri della salute, pag 41-51. Anno 2014.Ed. Nuova Ipsa

 2. Monzani M. Monitoraggio degli effetti del trattamento “3R” nel controllo della Calprotectina fecale in pazienti con patologia gastrointestinale funzionale. La Medicina Biologica 2019

Gastroenterologia
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