Canali Minisiti ECM

Ecco il piano dei chirurghi per far ripartire gli interventi

Sanità pubblica Redazione DottNet | 14/01/2022 19:30

E' stato messo a punto dal Tavolo Tecnico dei chirurghi italiani, coordinato dal professor Mario Morino della Città della Salute di Torino

Un piano per far ripartire gli interventi chirurgici, ridotti negli ultimi due anni fino all'80% a causa del Covid. E' quello messo a punto dal Tavolo Tecnico dei chirurghi italiani, coordinato dal professor Mario Morino della Città della Salute di Torino, e presentato in questi giorni al sottosegretario Sileri. "E' necessario garantire il 100% dell'attività chirurgica - spiega all'ANSA Morino anticipando il piano che verrà illustrato nei dettagli la prossima settimana -, prevedendo omogeneità tra le regioni.

   Occorre inoltre assumere il personale mancante, stilare una graduatoria degli interventi e raggiungere la vaccinazione universale".  Istituito nell'agosto scorso "per gestire quella che sembrava essere una ripartenza, ma che tale poi non è stata", al Tavolo tecnico partecipa una ventina di chirurghi. In queste settimane si è riunito più volte per formulare una proposta al governo.

pubblicità

  "La logica che ha portato alla giusta cancellazione degli interventi chirurgici non oncologici e non d'urgenza nel marzo 2020, poi reiterata fino ad oggi, non è più applicabile se non a prezzi sanitari altissimi", spiega Morino, direttore del Dipartimento di Chirurgia della Città della Salute. "Non si può tenere ancora chiuse le sale operatorie mettendo molti cittadini nelle condizioni di non poter fare più gli interventi programmati - aggiunge - Penso, ad esempio, a un ragazzo col labbro leporino. Una patologia che può sembrare banale, ma che non lo è, e sulla quale si può intervenire solo fino a una certa età. Per intenderci, se si trattasse di mio figlio e io mi trovassi a dover scegliere tra il suo intervento e uno su di me, colpito da un tumore lieve, anteporrei il suo".

Commenti

I Correlati

Acoi critica le raccomandazioni Agenas: riconoscono benefici ma invitano alla cautela. Sullo sfondo il tema di costi, evidenze e governo dell’innovazione nel SSN

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.

Ti potrebbero interessare

Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”

L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti

Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”

Ultime News

Più letti