
Già con due dosi il 64% in meno di rischio fatigue e il 68% in meno di dolori muscolari
Due dosi di vaccino proteggono non solo contro le forme severe di Covid-19, ma anche da alcuni dei più comuni sintomi di long-Covid. Lo suggerisce uno studio israeliano, coordinato dall'Università di Università Bar-Ilan di Ramat Gan e pubblicato online su medRxiv, piattaforma che accoglie gli articoli in attesa di revisione da parte della comunità scientifica. Lo studio, condotto su quasi 1.000 persone che hanno contratto l'infezione, ha mostrato che i vaccinati con almeno due dosi avevano il 54-82% di probabilità in meno di segnalare sette dei dieci sintomi più comuni di long-Covid rispetto agli individui non vaccinati.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
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Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
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