
Lo rileva una ricerca della Northwestern University Feinberg School of Medicine, pubblicata su Behavioral Sleep Medicine
Le donne con emicrania cronica fanno sonnellini più frequenti durante la giornata rispetto a coloro che non sono colpite da questa patologia, e a una maggiore severità della condizione si associa una durata più lunga di questi riposini. A evidenziarlo è una ricerca della Northwestern University Feinberg School of Medicine, pubblicata su Behavioral Sleep Medicine. Gli studiosi hanno esaminato l'associazione tra mal di testa, sonnellino e sonno notturno in 20 donne con emicrania cronica e 20 sane, abbinate per età e sesso.
Le partecipanti hanno completato questionari di autovalutazione, diari elettronici e actigrafia del polso nel corso di quattro settimane.
"Sebbene i risultati forniscano supporto per l'associazione tra gravità del mal di testa, sonnellini e disturbi del sonno notturno, non stabiliscono la causalità poiché lo studio non era disegnato con queste finalità" scrivono gli autori. "I risultati attuali -concludono - non possono escludere che le partecipanti stessero riposando piuttosto che dormire effettivamente durante i sonnellini, che ci fossero altri potenziali motivi per cui stessero facendo i pisolini o che ci fossero altre potenziali cause di disturbi del sonno notturno".
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
L’emicrania è una delle principali cause di disabilità al mondo. Le nuove terapie preventive stanno cambiando la gestione clinica e l’impatto socio-economico.
Fremanezumab è l’anticorpo che potrebbe dimezzare gli attacchi di emicrania nei bambini e negli adolescenti.
Una nuova terapia con anticorpi monoclonali permette di ridurre fino al 50% gli attacchi di emicrania nei bambini.
Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme
"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"
Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici
Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue
Commenti