Canali Minisiti ECM

Gismondo: Chi fa ora la quarta dose sarà scoperto in autunno

Infettivologia Redazione DottNet | 07/04/2022 16:04

"Nessun dato logico supporta il richiamo adesso con un vaccino vecchio, servirà più avanti con prodotti aggiornati"

"Continuo ad affermare che sarebbe uno spreco fare oggi una quarta dose" degli attuali vaccini anti-Covid a mRna. In questo momento non la ritiene utile "nemmeno per gli over 80" Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, commentando all'Adnkronos Salute il parere emesso ieri dall'Agenzia europea del farmaco Ema e dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. L'esperta, in particolare, fa notare che chi si sottopone al secondo booster ora rischia di arrivare all'autunno senza più difese.

pubblicità

"Aspettavamo che si pronunciassero gli enti internazionali", premette Gismondo, e "naturalmente sta al ministero della Salute decidere" come recepire le raccomandazioni Ecdc-Ema. Però "io parlo da virologa - precisa - e nessun dato logico mi suggerisce di procedere adesso con una vecchia vaccinazione. Peraltro, come dimostrato, l'attuale vaccino ci protegge dalla patologia per 3-4 mesi e pertanto si sarebbe scoperti proprio nel periodo autunnale, quello più a rischio". Gismondo resta ferma sulla stessa idea: "Bisogna avere la disponibilità di un vaccino aggiornato in autunno".

Commenti

I Correlati

Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.

L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.

Dalle terapie intensive al piano pandemico, dalla gestione dei vaccini alle competenze tra Stato e Regioni. La Commissione Covid sarà davvero utile solo se offrirà strumenti rivolti alla preparedness sanitaria.

Il nuovo report del Global Preparedness Monitoring Board avverte che il mondo è più fragile e meno preparato rispetto al Covid. Eppure cresce una narrazione che riduce preparedness, vaccini e monitoraggio epidemiologico a strumenti delle lobby

Ti potrebbero interessare

Nuovi dati di fase III indicano che bepirovirsen potrebbe modificare il paradigma terapeutico dell’epatite B cronica, raggiungendo tassi di remissione funzionale superiori allo standard di cura e aprendo prospettive sulla riduzione delle complicanze

Ultime News

Più letti