
"Nessun dato logico supporta il richiamo adesso con un vaccino vecchio, servirà più avanti con prodotti aggiornati"
"Continuo ad affermare che sarebbe uno spreco fare oggi una quarta dose" degli attuali vaccini anti-Covid a mRna. In questo momento non la ritiene utile "nemmeno per gli over 80" Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, commentando all'Adnkronos Salute il parere emesso ieri dall'Agenzia europea del farmaco Ema e dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. L'esperta, in particolare, fa notare che chi si sottopone al secondo booster ora rischia di arrivare all'autunno senza più difese.
"Aspettavamo che si pronunciassero gli enti internazionali", premette Gismondo, e "naturalmente sta al ministero della Salute decidere" come recepire le raccomandazioni Ecdc-Ema. Però "io parlo da virologa - precisa - e nessun dato logico mi suggerisce di procedere adesso con una vecchia vaccinazione. Peraltro, come dimostrato, l'attuale vaccino ci protegge dalla patologia per 3-4 mesi e pertanto si sarebbe scoperti proprio nel periodo autunnale, quello più a rischio". Gismondo resta ferma sulla stessa idea: "Bisogna avere la disponibilità di un vaccino aggiornato in autunno".
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
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Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
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