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Medico inocula novemila dosi di vaccino in sette mesi: ha guadagnato 59mila euro

Professione Redazione DottNet | 03/06/2022 23:08

Lo riporta l’Asl Roma 5 nel suo resoconto sui medici di famiglia «partecipanti alle attività dei centri vaccinali

Un medico di famiglia di Tivoli ha somministrato ben «9.581 dosi» in 7 mesi e mezzo. E così - come riporta Il Tempo - incasserà 59mila euro lordi per «le inoculazioni effettuate nella campagna di vaccinazione dal 16/09/2021 al 30/04/2022», così scrive l’Asl Roma 5 nel suo resoconto sui medici di famiglia «partecipanti alle attività dei centri vaccinali». Nei quali sono state somministrate complessivamente 32.159 dosi in quei 7 mesi e mezzo. E quasi un terzo le ha inoculate il 65enne Dario Marziale, con una media di 1.277 al mese e 42 al giorno. L’accordo regionale prevede un «importo di 6,16 euro per ciascuna vaccinazione»: complessivamente l’Asl ha deliberato una spesa di 198mila euro. Tra i 19 medici di base e pediatri che hanno aderito nel Distretto di Tivoli, somministrando un totale di 11.593 dosi, l’82% è stato inoculato dal dottor Marziale.

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Negli altri Distretti dell’Asl Roma 5 hanno invece effettuato 5.619 somministrazioni i 33 medici di Monterotondo, 4.985 i 27 camici bianchi di Guidonia, 4.356 i 21 sanitari di Colleferro, 3.501 i 20 di Palestrina e 2.105 i 7 di Subiaco. Lo scorso anno volarono i camici bianchi nel Lazio per le diverse remunerazioni. Se ne contano, infatti, almeno 5 tipi nel menù à la carte, che va da un minimo di 6,16 euro per inoculazione, appunto, ad un massimo di 80 euro l’ora. Oltre ai 6,16 euro ai medici di famiglia e 12 euro ai farmacisti le restanti 3, invece, sono a gettoni: dal «compenso orario omnicomprensivo» di 40 euro per neolaureati e specializzandi ai 60 euro per le prestazioni aggiuntive rese dai medici ospedalieri o delle Asl in regime libero-professionale fuori dall’orario di lavoro, fino agli 80 per i camici bianchi in pensione riarruolati. 

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