|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Consiglio di Stato: una farmacia non può insistere su una strada di pertinenza di sede vicina

In caso contrario s'invade l’ipotetico bacino di utenza di quest’ultima
Farmacia

Si informa che il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4744 del 10 giugno 2022, ha rigettato il ricorso proposto da una titolare di farmacia per la riforma della sentenza del TAR Sardegna n. 182/2018, avente ad oggetto l’impugnazione, da parte della medesima, del provvedimento di autorizzazione al trasferimento della ASL e dei presupposti verbali ispettivi della Commissione di vigilanza sulle farmacie nella sola parte in cui subordinava il trasferimento al rispetto di determinate condizioni.

In particolare, per il suddetto Organo di vigilanza il trasferimento doveva, tra l’altro, rispettare i seguenti parametri:
a) il divieto di apporre insegne identificative della farmacia (la croce) sulla parte di edificio prospiciente una data via (insistente su zona di pertinenza di una diversa sede farmaceutica);
b) l’obbligo di oscurare sia di giorno che di notte la vetrina sulla medesima via;
c) l’obbligo di adottare delle misure atte a evitare che attraverso tale vetrina possa essere identificata la tipologia di attività svolta all’interno dei locali.

pubblicità

Secondo il Tar Sardegna una farmacia non può “insistere” - né con la sua croce verde né con una qualunque sua vetrina - su una via di pertinenza esclusiva di una sede confinante, così invadendo l’ipotetico bacino di utenza di quest’ultima.

I Giudici amministrativi di secondo grado, nel condividere il ragionamento seguito dai giudici di primo grado ha, tuttavia, ritenuto opportuno chiarire che la legittimità dell’operato della Asl/Ast – in particolare per quanto riguarda l’oscuramento della vetrina e la rimozione dell’insegna – non deriva dalla circostanza che l’una e/o l’altra “sono poste a una distanza inferiore ai duecento metri da un’altra farmacia”, ma dal rilievo che le stesse “insistono su una diversa via ricadente in altra zona farmaceutica”.

In definitiva, la vetrina e l’insegna, avendo “la chiara funzione di attrarre la clientela, così concorrendo all’offerta farmaceutica”, non possono essere collocate in una zona diversa da quella assegnata.

Farmacia
Commenti

I Correlati

Farmacie e self-care, il futuro delle cure primarie non può nascere in una zona grigia
Farmacia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
EMA apre alla nuova formulazione di ranibizumab per la degenerazione maculare neovascolare: arriva Susvimo
Aziende
EMA apre alla nuova formulazione di ranibizumab per la degenerazione maculare neovascolare: arriva Susvimo
Il CHMP raccomanda l’autorizzazione Ue per Susvimo, impianto oculare ricaricabile che può ridurre il peso delle iniezioni intravitreali nei pazienti con nAMD stabile.
Farmaci carenti: cosa prevede il sistema AIFA e quali sono le principali cause delle indisponibilità
Aziende
Farmaci carenti: cosa prevede il sistema AIFA e quali sono le principali cause delle indisponibilità
L'elenco AIFA dei medicinali temporaneamente indisponibili si aggiorna: dalle criticità produttive all'aumento della domanda, ecco come viene garantita la continuità terapeutica.
Codice Data Matrix in farmacia dal 2027: le istruzioni operative per la transizione dal bollino all'identificativo univoco europeo
Farmacia
Codice Data Matrix in farmacia dal 2027: le istruzioni operative per la transizione dal bollino all'identificativo univoco europeo
Il Ministero della Salute definisce le istruzioni operative per il passaggio al sistema europeo di serializzazione dei medicinali. Dal 9 febbraio 2027 il bollino farmaceutico sarà sostituito dal codice Data Matrix
Riforma farmaceutica, il Senato vara la delega al Governo: farmacie di prossimità, payback e digitalizzazione
Farmacia
Riforma farmaceutica, il Senato vara la delega al Governo: farmacie di prossimità, payback e digitalizzazione
Il Senato avvia l'esame del disegno di legge delega che ridefinisce governance del farmaco, farmacie territoriali, payback e digitalizzazione del SSN.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.