
"Se compariamo luglio 2022 con lo stesso mese del 2021 ci rendiamo conto che il numero di contagi è drammaticamente alto"
«Credo sia ormai indispensabile una seria riflessione sull’esigenza di una quarta dose da somministrare al personale sanitario. Il virus è dilagante e rischiamo nel giro di qualche settimana una paralisi dei servizi essenziali». È un allarme estremamente serio quello che arriva dal presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli Bruno Zuccarelli, preoccupato per l’escalation di contagi che si registra in Campania e nel resto d’Italia. «Temo ci sia un’enorme sottovalutazione del rischio che stiamo correndo e continuando di questo passo potremmo non essere più in condizione di coprire i turni negli ospedali e in altri servizi essenziali.
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo
Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN
Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
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