
Proseguono indagini su quelle pediatriche. Il 28 giugno giornata mondiale
"Nel 2019, nel mondo si sono verificati 78.000 decessi a causa di complicanze di infezioni acute da epatite da A a E" ma, a causare il 95% dei decessi per epatiti, sono le forme croniche ovvero la B, la C e la D, "che durano per diversi decenni e culminano complessivamente in oltre un milione di decessi all'anno per cirrosi e cancro al fegato". Ma "il mondo sta affrontando anche un focolaio di infezioni da epatite acuta inspiegabili che colpiscono i bambini". Lo sottolinea l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) in vista della Giornata mondiale delle epatiti che si celebra ogni anno il 28 luglio. L'Oms, precisa "insieme a scienziati e responsabili politici nei paesi colpiti, sta lavorando per capire la causa di questa infezione nei bambini, che non sembra appartenere a nessuno dei 5 tipi noti di virus dell'epatite: A, B, C, D ed E".
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