
Accesso al credito agevolato per medici e odontoiatri con meno di cinque anni di attività professionale: come funziona la richiesta e chi può fare domanda
Tutti i medici e gli odontoiatri che non abbiano superato i cinque anni di attività professionale possono accedere in modo facilitato a linee di credito fino a 50mila euro. Lo prevede il nuovo Protocollo d’intesa siglato tra la FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, e l’Ente Nazionale per il Microcredito.
Grazie all’accordo, i potenziali beneficiari hanno l’opportunità di ottenere finanziamenti agevolati, mostrando come unico requisito l’iscrizione all’Ordine professionale di riferimento.
Come afferma il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, l’obiettivo dell’iniziativa è sia quello di supportare i giovani professionisti sia limitarne la fuga all’estero, alla ricerca di migliori prospettive professionali. "L’intento è quello di favorire e sostenere i giovani Medici e Odontoiatri nell’inserimento nel mondo del lavoro e nello sviluppo dell’attività professionale perché i laureati presso le facoltà di medicina e odontoiatria delle università italiane non siano costretti a cercare all’estero la loro prospettiva professionale e possano avere invece in Italia le opportunità che meritano dopo lunghi anni di studio"
Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.
Dalla collaborazione tra CIPOMO e FNOMCeO un documento con cinque leve operative per integrare ospedale e territorio nella presa in carico dei pazienti oncologici e ridurre frammentazione e disuguaglianze.
Alla vigilia della Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari FNOMCeO richiama la necessità di interventi strutturali. Intanto i dati del Bambino Gesù mostrano aggressioni più che raddoppiate negli ultimi cinque anni.
A Roma istituzioni, clinici e associazioni discutono la riforma della disabilità e il nuovo modello bio-psico-sociale per la presa in carico delle persone con malattia rara.
Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.
Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.
Dopo l’analisi che stima fino al 50% del tempo degli oncologi assorbito da attività amministrative, il tema arriva in Parlamento e coinvolge anche le associazioni dei pazienti.
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
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