Canali Minisiti ECM

Fnomceo: finanziamenti agevolati per giovani medici

Professione Redazione DottNet | 24/08/2022 17:06

Accesso al credito agevolato per medici e odontoiatri con meno di cinque anni di attività professionale: come funziona la richiesta e chi può fare domanda

Tutti i medici e gli odontoiatri che non abbiano superato i cinque anni di attività professionale possono accedere in modo facilitato a linee di credito fino a 50mila euro. Lo prevede il nuovo Protocollo d’intesa siglato tra la FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, e l’Ente Nazionale per il Microcredito.

Grazie all’accordo, i potenziali beneficiari hanno l’opportunità di ottenere finanziamenti agevolati, mostrando come unico requisito l’iscrizione all’Ordine professionale di riferimento.

   Il finanziamento può essere richiesto al proprio Ordine stilando un piano di investimento che sarà poi deliberato da una Commissione paritetica tra FNOMCeO e Microcredito. L’erogazione degli importi sarà assicurata dal Fondo di Garanzia nazionale cui ha accesso l’Ente Microcredito, assicurando un tasso di interesse privilegiato.

pubblicità

Come afferma il Presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, l’obiettivo dell’iniziativa è sia quello di supportare i giovani professionisti sia limitarne la fuga all’estero, alla ricerca di migliori prospettive professionali. "L’intento è quello di favorire e sostenere i giovani Medici e Odontoiatri nell’inserimento nel mondo del lavoro e nello sviluppo dell’attività professionale perché i laureati presso le facoltà di medicina e odontoiatria delle università italiane non siano costretti a cercare all’estero la loro prospettiva professionale e possano avere invece in Italia le opportunità che meritano dopo lunghi anni di studio"

Commenti

I Correlati

Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.

Dalla collaborazione tra CIPOMO e FNOMCeO un documento con cinque leve operative per integrare ospedale e territorio nella presa in carico dei pazienti oncologici e ridurre frammentazione e disuguaglianze.

Alla vigilia della Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari FNOMCeO richiama la necessità di interventi strutturali. Intanto i dati del Bambino Gesù mostrano aggressioni più che raddoppiate negli ultimi cinque anni.

A Roma istituzioni, clinici e associazioni discutono la riforma della disabilità e il nuovo modello bio-psico-sociale per la presa in carico delle persone con malattia rara.

Ti potrebbero interessare

Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.

Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.

Dopo l’analisi che stima fino al 50% del tempo degli oncologi assorbito da attività amministrative, il tema arriva in Parlamento e coinvolge anche le associazioni dei pazienti.

Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.

Ultime News

Più letti