Canali Minisiti ECM

Bologna avvia progetto di telemedicina per 799 pazienti

Sanità pubblica Redazione DottNet | 31/08/2022 11:13

Servirà a pazienti cronici anziani in terapia anticoagulante orale di eseguire gli esami del sangue in maniera non invasiva e più rapida

Bologna potenzia la telemedicina con un progetto che permetterà a 799 pazienti cronici anziani in terapia anticoagulante orale di eseguire gli esami del sangue in maniera non invasiva - dunque senza prelievo venoso - e più rapida. Con passaggi da casa del paziente al Laboratorio unico metropolitano, e poi al centro prescrittore dove cardiologi e angiologi istantaneamente adeguano la terapia orale anticoagulante per i pazienti. L'attuazione del progetto grazie alla donazione di una cittadina bolognese, Alessandra Cantimori e all'azienda Usl di Bologna, che ha implementato una "infrastruttura telematica che mette in rete ospedale e territorio".

"Portiamo a casa dei cittadini cronici in terapia anticoagulante orale un test di valutazione e un dispositivo medico che è innanzitutto meno invasivo, senza prelievo venoso ma con il pungi-dito, e che offre la possibilità di rimodulare la terapia in tempo reale", ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, presentando l'iniziativa.

pubblicità

  Dal momento della puntura del dito in pochi minuti sarà possibile avere i risultati del test all'interno della propria cartella medica e del proprio fascicolo sanitario online. "Un progetto per cui siamo primi in Italia - hanno sottolineato Donini e Paolo Bordon, dg Ausl Bologna - e che punta ad estendersi a 1.560 pazienti a domicilio". Un progetto che guarda anche al futuro, secondo le indicazioni della Missione 6 del Pnrr, che sarà replicabile non solo geograficamente, ma "concepito anche come matrice per appoggiarci sopra altre linee di espansione della telemedicina".

Commenti

I Correlati

Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto

Il decreto interviene su organici e investimenti per sostenere il Ssn nella fase finale di attuazione del Pnrr.

Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato

Italia più longeva ma con più cronicità: oltre 24 milioni di malati e anni in buona salute fermi a 58. Terzo settore chiede riforme.

Ti potrebbero interessare

Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”

L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti

Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”

Ultime News

Più letti