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Test medicina, ecco i punteggi minimi: la metà resta fuori. Pronti i ricorsi: da quesiti errati a procedure ambigue

Tutte le domande con le soluzioni. Il numero di studenti che ha preso parte al test è stato sostanzialmente lo stesso: 56.775 nel 2022, 55117 nel 2021
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Il ministero dell’Università ha pubblicato i punteggi dei test di medicina che si sono svolti lo scorso 6 settembre (clicca qui per scaricare le domande con le relative soluzioni). La metà degli studenti che si sono presentati per superare la prova non ha raggiunto il punteggio minimo pari a 20. I risultati sono in forma anonima e soltanto la prossima settimana ci saranno le graduatorie e gli studenti potranno scegliere l’università in cui studiare. Secondo i calcoli di Alpha Test, il punteggio minimo per entrare tra le 13.152 matricole (il totale dei posti è 14.740 compresi i posti per le facoltà in inglese o private) è di 33,8 (su 90 punti), in calo rispetto al 2021 quando servivano 3,5 punti in più. Il numero di studenti che ha preso parte al test è stato sostanzialmente lo stesso: 56.775 nel 2022, 55117 nel 2021. Gli studenti attendevano di conoscere con ansia il punteggio minimo, cioè il punteggio ottenuto dal candidato che occupa l'ultimo posto disponibile, che è diverso per ogni sede universitaria. Intanto il 23 settembre il ministero dell’Università e della Ricerca caricherà nell’area riservata di ogni studente il modulo risposte. Chi non ricorda il proprio codice alfanumerico, e quindi con i punteggi pubblicati ieri non ha avuto le risposte che cercava, dovrà dunque attendere la prossima settimana per sapere com’è andato il test.

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Intanto come ogni anno si segnalano errori nei quesiti, utilizzo di telefoni cellulari durante la prova e domande non inedite, procedure ambigue in entrata e uscita dalle aule, prove stampate male e illeggibili, errori nelle etichette. Sono queste solo alcune delle numerose segnalazioni raccolte dagli esperti legali al termine e nei giorni successivi al Test di ammissione a Medicina. Ma anche quest'anno, a circa 50mila ragazzi sarà negato l’ingresso all’Università scelta, non perché poco meritevoli ma a causa di un sistema di selezione ritenuto dagli addetti ai lavori obsoleto e quindi inadatto a selezionare i migliori.  Infatti, nonostante i posti disponibili nelle facoltà di medicina italiane siano aumentati di più di 700 unità, su oltre 60mila iscritti ce la faranno solo 14.470. Il 15 settembre, un altro importante appuntamento attende gli studenti di tutta Italia, il Test di professioni Sanitarie. Quest’anno, su oltre 70mila iscritti, solo 31.703 potranno entrare.

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