
Petrone (FIMMG -INPS): momento storico
Con la Deliberazione n.157 del 28.09.2022 il CDA INPS ha suggellato la definitiva approvazione dell’Accordo Collettivo Nazionale per il conferimento di incarichi per lo svolgimento di attività libero professionali in convenzione ai Medici INPS addetti alle funzioni relative all’invalidità civile e alle attività medico legali in materia previdenziale e assistenziale affidate all’Istituto.
"Momento storico. Finalmente è al capolinea la lunga storia di contratti annuali in assenza di tutele dei Medici convenzionati INPS" afferma Alfredo Petrone, Segretario Nazionale Settore FIMMG INPS. "Ed è necessario ringraziare il Presidente Pasquale Tridico che ha iniziato il suo mandato e perseguito, con la nostra stessa determinazione, questo obiettivo, raggiunto con l’impegno di tutte le forze in gioco".
"Chiediamo all’ Istituto di procedere spediti con la pubblicazione del bando – continua Edy Febi, ViceSegretario Vicario del Settore FIMMG INPS – affinché siano al più presto conferiti gli incarichi ai Medici che, va ricordato, dal prossimo anno dovranno occuparsi anche delle competenze delle Commissioni Mediche di Verifica attualmente al MEF e trasferite all’INPS dal Decreto Semplificazioni Fiscali".
"Con la approvazione di questo Accordo Collettivo Nazionale - continua Petrone - l’INPS potrà dare una risposta efficace alle fasce deboli della popolazione e adempiere alle molteplici competenze medico legali affidate all’Istituto .
Scadenza per l’adesione volontaria alla Onaosi. Possono iscriversi i medici non dipendenti pubblici entro dieci anni dall’iscrizione all’Ordine.
L’associazione dei medici per l’ambiente solleva il tema degli investimenti etici della cassa previdenziale dei medici. Enpam respinge i timori.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
Studio Enpam su 34 atenei: nel Centro-Nord adesioni fino al 40-50%, in diversi atenei del Sud sotto il 15%. Oliveti: “Studiare medicina è un lavoro e va tutelato”.
Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.
Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.
Dopo l’analisi che stima fino al 50% del tempo degli oncologi assorbito da attività amministrative, il tema arriva in Parlamento e coinvolge anche le associazioni dei pazienti.
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
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