
Cosmo De Matteis: "Nessuno cittadino si mai sognato di esprimere un giudizio sull’aspetto dei medici"
"Restiamo basiti dalle dichiarazioni Domenico Crisarà, Presidente dell’Ordine dei medici di Padova che invita i medici a vestirsi, pettinarsi e mostrarsi inappuntabili, anche fuori dagli studi medici e dagli ospedali e sui social. Da eroi al dileggio il passo è breve! In questo caso l’abito non fa il monaco!", così Cosmo De Matteis, Presidente Emerito del Sindacato Medici Italiani.
"I medici del nostro paese sono le figure che i cittadini considerano più vicine ai loro problemi di salute e quelli di medicina generale stabiliscono con milioni di pazienti italiani un rapporto di fiducia che parte dalla capacità di ascolto, di cura e di assistenza.
"Molti medici del nostro sindacato, conclude De Matteis, sono impegnati in associazioni solidaristiche internazionali operanti sul campo in Africa. A nessuno di loro è mai stato chiesto d’indossare un bell’abito, ma solo di prendersi cura degli ammalati".
Il sindacato interviene nel dibattito sulle Case di Comunità e avverte le Regioni: i dirigenti medici e sanitari non possono essere spostati dagli ospedali alle nuove strutture territoriali con disposizioni unilaterali.
Il sottosegretario richiama la scadenza del 30 giugno per l'operatività delle Case di Comunità. Dopo l'appello di Schillaci ai medici, il Governo alza la pressione sul negoziato.
Stop al progetto che prevedeva il passaggio alla dipendenza per una parte dei medici di famiglia e la presenza obbligatoria nelle Case di Comunità. Si lavora ora a una soluzione negoziale.
Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn
Anaao chiede un tavolo nazionale sul ruolo dei professionisti nella sanità territoriale. Di Silverio: "No a trasferimenti impropri di medici ospedalieri".
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp chiedono un confronto urgente con Governo e Regioni. Al centro lo stallo del rinnovo contrattuale nella sanità privata e nelle Rsa.
Il sindacato dei medici italiani contesta la bozza Schillaci: “Case di Comunità sì, ma senza obblighi imposti per decreto”.
Il sindacato critica l’accordo Italia-India: “Nessun reclutamento estero fermerà la crisi se il SSN continua a perdere infermieri italiani”.
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