
Nuvaxovid XBB 1.5 potrà essere utilizzato in alternativa al vaccino a m-Rna Comirnaty XBB 1.5, a partire dai 12 anni di età
Nuvaxovid XBB 1.5, il vaccino aggiornato di Novavax contro il Covid è pronto a fare il suo esordio nella campagna vaccinale. Una circolare firmata dal direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Francesco Vaia, autorizza le Regioni al suo utilizzo dopo il via libera da parte di Ema e di Aifa.
Alla luce della sua prossima disponibilità, "nel confermare le indicazioni e raccomandazioni sulla campagna di vaccinazione anti Covid-19 autunnale e invernale 2023-2024 di cui alle circolari citate, si rappresenta che Nuvaxovid XBB 1.5 potrà essere utilizzato in alternativa al vaccino a m-Rna Comirnaty XBB 1.5, a partire dai 12 anni di età", si legge nella circolare.
Si tratta di un vaccino ricombinante, adiuvato che contiene la proteina spike di Sars-CoV-2 (Omicron XBB.1.5) e l’adiuvante adiuvante Matrix-M. La proteina spike è prodotta mediante tecnologia del naA ricombinante con sistema di espressione di baculovirus in una linea cellulare di insetto derivata da cellule Sf9 della specie Spodoptera frugiperda. Una dose (0,5 mL) contiene 5 microgrammi della proteina spike. L’adiuvante Matrix-M contiene per ogni dose da 0,5 mL: frazione A (42,5 microgrammi) e frazione C (7,5 microgrammi) di estratto di Quillaja saponaria Molina. Nuvaxovid XBB.1.5 viene somministrato in dose singola (0,5 mL), indipendentemente dal precedente stato vaccinale.
Il ministro difende la riforma della medicina territoriale e rivendica i primi risultati sulle liste d’attesa. “Serve una sanità più vicina ai cittadini”, ma i tempi restano disomogenei sul territorio
Doppio canale per i medici di famiglia, estensione della pediatria, nuove regole di formazione e scontro aperto con i sindacati. Il tutto mentre si avvicinano le scadenze del PNRR e il confronto si sposta sulle Regioni
Il sindacato contesta le regole attuali e chiede una verifica sulla Carta sociale europea. Normativa invariata da anni, ma il tema riemerge nel pieno del confronto sulla riforma
Dopo medici di base e Ordini, interviene la Fimp. Critiche su metodo e contenuti. Intanto dalla maggioranza si difende la riforma e si parla di “consorterie”
Approvato il decreto legislativo sugli IRCCS. Il Ministero punta su integrazione tra ricerca e assistenza e su modelli organizzativi più strutturati.
Tensioni tra Ministero e Aifa sulla spesa farmaceutica: chiarimenti richiesti, nodi di governance e timori sulla sostenibilità futura.
Si insedia al Ministero della Salute il Tavolo nazionale sulla sicurezza nutrizionale. Obiettivo: rafforzare la prevenzione e coordinare le politiche contro le malattie croniche.
Commenti