
"Sia pienamente riconosciuta, dal punto di vista clinico, la modalità di televisita"
Sburocratizzare la medicina generale, valorizzare la telemedicina per le visite a distanza e l’ autocertificazione dei primi tre giorni di malattia, questi sono i gli obiettivi sui quali i medici si stanno battendo", così Pina Onotri, Segretario Generale dello Smi in concomitanza del prossimo varo del Dl Semplificazioni da parte del Consiglio dei Ministri. "Da molto tempo ormai abbiamo predisposto e sottoposto emendamenti, bozze di proposte di legge a diversi parlamentari; i nostri testi hanno individuato norme affinché sia pienamente riconosciuta, dal punto di vista clinico, la modalità di televisita. Vogliamo ribadire che la televisita costituisce, pienamente, quel diretto contatto tra il medico e il paziente richiedente, consentendo la verifica diretta da parte del medico delle condizioni di salute, il rilievo obiettivo e quello anamnestico cui il certificato fa riferimento.
La piattaforma MIA di Agenas, sviluppata con fondi Pnrr, arriva nei primi 1.500 studi di medicina generale: uno strumento pensato per i medici, distinto dalle soluzioni IA consumer.
Accordo con Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: 1.500 medici sperimenteranno piattaforme di intelligenza artificiale a supporto dell’assistenza primaria.
Il ddl delega sulla sanità ridisegna l’architettura del Ssn: ospedali di riferimento, più assistenza territoriale e nuovo ruolo dei medici di base. Ma le scelte restano demandate ai decreti.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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