
Mandelli: "Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio San
Mandelli: "Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale"
"Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Un percorso di evoluzione straordinario tra digitalizzazione, nuovi servizi e nuove competenze professionali, che i colleghi hanno accolto con grande entusiasmo per affermarsi come motore di quella sanità territoriale che rappresenta il futuro con cui i cittadini dovranno approcciarsi al SSN". Così Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), alla tavola rotonda "L’evoluzione della farmacia e del farmacista tra nuovi servizi e dispensazione del farmaco" che si è svolta questa mattina a Bologna, nell’ambito di Cosmofarma Exhibition 2024.
"Il trasferimento della dispensazione di alcune categorie di farmaci dall’ospedale al territorio e la semplificazione dell’assistenza farmaceutica ai pazienti cronici – ha aggiunto Mandelli – contribuiranno ad accrescere ulteriormente le competenze del farmacista sotto il profilo dell’innovazione terapeutica e a rafforzare la ‘relazione di cura’ con il paziente. Vaccinazioni, analisi di prima istanza e telemedicina sono le nuove frontiere della professione, che consentiranno al farmacista e alla farmacia di prossimità di affermarsi sempre più come un presidio di prevenzione e monitoraggio costante del paziente per intercettare tempestivamente eventuali parametri critici indicativi della presenza di condizioni patologiche su cui intervenire, contribuendo così a ridurre il peso della malattia sui pazienti e sul SSN".
"Potenziamento delle attività di prevenzione, utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale per rispondere alla crescente complessità dell’assistenza, attenzione alla qualità del servizio offerto al cittadino e interventi per rendere più attrattiva la professione sono le direttrici su cui la Federazione è al lavoro per continuare nel percorso di evoluzione della figura del farmacista e consolidare il ruolo centrale della professione per il futuro della sanità italiana", ha concluso il presidente FOFI.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
Oltre 76mila addetti incroceranno le braccia. Sindacati: “Proposta economica insufficiente, servono risposte concrete sul salario e sulle professionalità”.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Commenti