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I farmacisti puntano su prevenzione e digitale per promuovere salute e sostenibilità del servizio sanitario

Farmacia Redazione DottNet | 22/04/2024 18:46

Mandelli: "Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio San

Mandelli: "Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale"

"Un farmacista che rafforza il proprio ruolo qualificato di dispensatore del farmaco e sempre più presidio fondamentale per le attività di prevenzione e diagnosi precoce, a tutto vantaggio dei pazienti e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Un percorso di evoluzione straordinario tra digitalizzazione, nuovi servizi e nuove competenze professionali, che i colleghi hanno accolto con grande entusiasmo per affermarsi come motore di quella sanità territoriale che rappresenta il futuro con cui i cittadini dovranno approcciarsi al SSN". Così Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), alla tavola rotonda "L’evoluzione della farmacia e del farmacista tra nuovi servizi e dispensazione del farmaco" che si è svolta questa mattina a Bologna, nell’ambito di Cosmofarma Exhibition 2024.

"Il trasferimento della dispensazione di alcune categorie di farmaci dall’ospedale al territorio e la semplificazione dell’assistenza farmaceutica ai pazienti cronici – ha aggiunto Mandelli – contribuiranno ad accrescere ulteriormente le competenze del farmacista sotto il profilo dell’innovazione terapeutica e a rafforzare la ‘relazione di cura’ con il paziente. Vaccinazioni, analisi di prima istanza e telemedicina sono le nuove frontiere della professione, che consentiranno al farmacista e alla farmacia di prossimità di affermarsi sempre più come un presidio di prevenzione e monitoraggio costante del paziente per intercettare tempestivamente eventuali parametri critici indicativi della presenza di condizioni patologiche su cui intervenire, contribuendo così a ridurre il peso della malattia sui pazienti e sul SSN".

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"Potenziamento delle attività di prevenzione, utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale per rispondere alla crescente complessità dell’assistenza, attenzione alla qualità del servizio offerto al cittadino e interventi per rendere più attrattiva la professione sono le direttrici su cui la Federazione è al lavoro per continuare nel percorso di evoluzione della figura del farmacista e consolidare il ruolo centrale della professione per il futuro della sanità italiana", ha concluso il presidente FOFI. 

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