
Sondaggio Anaao: in servizio prestano fino a 50 ore a settimana, si sentono "tappabuchi" e il 97% chiede una riforma del sistema formativo
L'ultima protesta risale allo scorso settembre, quando gli specializzandi scesero in piazza perché sfruttati, sottopagati e con una formazione carente. Un quadro che appare tuttora invariato, secondo il sondaggio Anaao Assomed, presentato agli Stati Generali della Formazione Specialistica: in servizio prestano fino a 50 ore a settimana, si sentono "tappabuchi" e il 97% chiede una riforma del sistema formativo. Il nuovo sondaggio è stato condotto nel mese di aprile scorso. Il 50% degli specializzandi denuncia di subire orari di lavoro non rispettati, con frequenti superamenti delle 38 ore settimanali previste dal contratto.
Dopo la sentenza della Cassazione, un’interrogazione chiede al Governo regole uniformi su indennizzi e tutele per i sanitari esposti a radiazioni ionizzanti.
Via libera in Conferenza Stato-Regioni, ma con la richiesta di un maggiore coinvolgimento nell’attuazione.
A Pavia istituzioni, accademia e professionisti discutono la riforma del SSN. Di Silverio: “Senza investire sul personale non c’è sistema di cure”.
Durante le audizioni sul ddl professioni sanitarie, Cimo-Fesmed chiede di valorizzare tutte le figure senza indebolire il ruolo del medico e propone una definizione formale di “atto medico”.
La finalità del divieto è di garantire la massima efficienza e funzionalità operativa all'Ssn, evitando gli effetti negativi di un contemporaneo esercizio, da parte del medico dipendente, di attività professionale presso strutture accreditate
Le richieste puntano sull'adeguamento economico e sulla riorganizzazione del lavoro
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