
Esperti riuniti a Napoli: La comunicazione medico-paziente deve entrare nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia
«Oggi si parla di intelligenza artificiale quasi come di qualcosa che può sostituire l’uomo in ogni ambito lavorativo, non è così. Quando ci si relaziona ad un paziente, l’intelligenza artificiale può essere un valido strumento di ausilio, ma nulla di più». Lo dice la dottoressa Clara Imperatore, responsabile scientifico di un congresso che si terrà presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici di Napoli domani mercoledì 5 giugno. L’ascolto del paziente è tempo di cura, lo è per arrivare ad una tempestiva e precisa diagnosi, per poter iniziare un'adeguata terapia e soprattutto per instaurare l’alleanza terapeutica medico-paziente senza la quale l’obiettivo salute non può essere raggiunto.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sentenza passata in giudicato: le Regioni non possono limitarsi a controlli formali sui titoli dei medici stranieri. Fnomceo: decisione destinata a orientare la giurisprudenza.
Dal Data Summit al Senato l’accelerazione sullo European Health Data Space. Collegare i dati di 59 milioni di cittadini per ricerca e cure, ma resta da risolvere il problema tra privacy e interesse collettivo.
La sentenza n. 9246/2009 ritiene che“il lavoro straordinario possa essere compensato mediante la corresponsione di una indennità di risultato mirante a sanare anche l'eventuale superamento del monte ore settimanale fissato dalla contrattazione colle
Dalla presa in carico alle linee guida, la responsabilità professionale cambia con la giurisprudenza.
Attivati tre nuovi percorsi specialistici in ambito clinico. Dopo un iter pluriennale, si apre ora la fase più delicata: integrare le nuove competenze nel sistema e nei team di cura.
Il modello sperimentato in Puglia riduce l’uso improprio di antibiotici. Ma apre il tema del ruolo diagnostico delle farmacie nel sistema territoriale
Accordo Stato-Regioni per oltre 6.200 pediatri. Adeguamenti retributivi e rafforzamento del ruolo nelle Case della Comunità e nelle AFT.
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