
Comincerà invece l'11 novembre la sorveglianza virologica. I primi dati sono attesi tra due-tre settimane
Dal 14 ottobre, ha avuto inizio la sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali condotta dall'Istituto Superiore di Sanità attraverso la rete RespiVirNet. Comincerà invece l'11 novembre la sorveglianza virologica. I primi dati sono attesi tra due-tre settimane. La Sorveglianza RespiVirNet si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta; coinvolge inoltre i referenti presso le Asl e le Regioni e una rete di laboratori di riferimento regionali. Il sistema punta a monitorare almeno il 4% della popolazione, sufficiente a stimare l'andamento delle malattie respiratorie nella popolazione generale. Raccoglie le segnalazioni di sindromi simil-influenzali inviate dai medici sentinella e dunque non solo di quelle dovute ai virus dell'influenza.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
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Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
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