
Onotri: "Auspichiamo che la Legge di Bilancio 2025 preveda per il nuovo accordo collettivo nazionale di medicina generale risorse importanti"
"La Legge di Bilancio 2025, che arriverà in questi giorni in Parlamento, per l’avvio della sua discussione, non ci sembra che indichi risposte efficaci per il rilancio della sanità pubblica, né per sopperire alla carenza di medici sempre di meno negli ospedali così come sul territorio. Queste carenze ledono il diritto alla salute dei cittadini soprattutto di quelli residenti nelle aree più svantaggiate della penisola". Così Pina Onotri, Segretario Generale del Sindacato Medici Italiani.
La piattaforma MIA di Agenas, sviluppata con fondi Pnrr, arriva nei primi 1.500 studi di medicina generale: uno strumento pensato per i medici, distinto dalle soluzioni IA consumer.
Accordo con Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: 1.500 medici sperimenteranno piattaforme di intelligenza artificiale a supporto dell’assistenza primaria.
Il ddl delega sulla sanità ridisegna l’architettura del Ssn: ospedali di riferimento, più assistenza territoriale e nuovo ruolo dei medici di base. Ma le scelte restano demandate ai decreti.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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