
Le ricostruzioni eseguite ex post situano al 1 dicembre 2019 il primo paziente in cui sia documentata l'infezione
Era il dicembre 2019 e, esattamente in questi giorni, negli ospedali di Wuhan, città di 13 milioni di abitanti nella provincia di Hubei, in Cina, cominciavano a comparire i primi pazienti affetti da un'infezione respiratoria anomala. La maggior parte aveva febbre, tosse e soprattutto difficoltà respiratorie che in alcuni casi erano particolarmente severe. È cominciata così, cinque anni fa, quella che sarebbe diventata la pandemia da SarsCoV2, l'agente responsabile del Covid-19. Le ricostruzioni eseguite ex post situano al 1 dicembre 2019 il primo paziente in cui sia documentata l'infezione. Bisognerà aspettare i giorni immediatamente successivi a Natale, invece, perché i primi campanelli di allarme suonino, si comprenda che a causare le infezioni è un coronavirus simile alla Sars.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
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