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Allergia alla neomicina, uno studio analizza 25 anni di test

Medicina Interna Redazione DottNet | 12/01/2025 15:43

Ricerca a Trieste, dopo il 2003 diminuiscono i casi

 Ha coinvolto oltre 30mila pazienti visitati e sottoposti a patch test in vari ambulatori allergologici del Nord-Est (Trieste, Padova, Pordenone, Rovigo e Trento/Bolzano) dal 1997 al 2021, per un totale di 25 anni, lo studio condotto dall'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina e dall'Università di Trieste per indagare la prevalenza dell'allergia da contatto alla neomicina, antibiotico a largo spettro della famiglia degli aminoglicosidi.  Lo studio epidemiologico multicentrico, pubblicato sulla rivista internazionale Contact Dermatitis, è stato realizzato da Luca Cegolon (Uco Igiene e medicina preventiva) e Francesca Larese Filon (direttore dell'Uco di Medicina del lavoro).

   L'applicazione topica della neomicina - ricorda Asugi - trova indicazione contro infezioni di cute, orecchio e occhio. La dermatite allergica da contatto indotta da medicamenti topici è "un evento abbastanza frequente, spesso sotto-diagnosticato o confuso con infezioni.

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 La presentazione tipica dell'allergia include eritema, edema, vescicole e/o croste in corrispondenza di una ferita chirurgica, qualche giorno dopo l'applicazione di pomate antibiotiche come la neomicina".  Nello studio la prevalenza di allergia da contatto alla neomicina "era 2.29%, in progressiva riduzione nel corso degli anni, soprattutto dopo il 2003". La sensibilizzazione alla neomicina aumentava con l'età, soprattutto in pazienti di sesso femminile con più di 60 anni e affette da dermatite alle gambe.  La maggior parte dei pazienti allergici alla neomicina reagiva anche ad altri allergeni, soprattutto verso ingredienti utilizzati in creme ed emollienti come lanolina, benzocaina o conservanti con timerosal. La progressiva riduzione della prevalenza di allergia "probabilmente riflette la ridotta circolazione dell'antibiotico in Italia, per effetto di politiche dirette a contenerne prescrizione e acquisto da banco".
  

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