
Ricerca a Trieste, dopo il 2003 diminuiscono i casi
Ha coinvolto oltre 30mila pazienti visitati e sottoposti a patch test in vari ambulatori allergologici del Nord-Est (Trieste, Padova, Pordenone, Rovigo e Trento/Bolzano) dal 1997 al 2021, per un totale di 25 anni, lo studio condotto dall'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina e dall'Università di Trieste per indagare la prevalenza dell'allergia da contatto alla neomicina, antibiotico a largo spettro della famiglia degli aminoglicosidi. Lo studio epidemiologico multicentrico, pubblicato sulla rivista internazionale Contact Dermatitis, è stato realizzato da Luca Cegolon (Uco Igiene e medicina preventiva) e Francesca Larese Filon (direttore dell'Uco di Medicina del lavoro).
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata
Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso
Non serve raggiungere 10.000 passi al giorno: la chiave per il benessere è la durata della camminata. Cosa dice la ricerca
Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme
"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"
Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici
Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue
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