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I Nas denunciano quattro medici che prescrivevano più volte l'esame al medesimo paziente per dare maggiori chance di trovare un posto

Il fatto in Liguria: emettere prescrizioni con lo stesso giorno e medesimo fine diagnostico ma con priorità diverse era una condotta diffusa ed ampiamente adottata dai medici di medicina generale in tutta la Regione
Medicina Generale

La scorretta prassi di emettere più prescrizioni a favore dello stesso paziente, nello stesso giorno con il medesimo fine diagnostico ma con criterio di priorità diverso è una pratica diffusa da parte di diversi medici di famiglia per offrire al paziente maggiore possibilità di trovare un posto nei vari presidi ospedalieri. Un'indagine dei Nas di Genova - che potrebbe avere seguito anche in altre regioni - ha consentito di trovare triple prescrizioni dello stesso esame con priorità “B” (Breve entro 10 giorni), “D” (differibile entro 30/60 giorni) e “P” (programmata entro 120 giorni), condizione che consente all'utente di avere maggiore possibilità di trovare un posto nei vari presidi ospedalieri.

 E così i militari dell'Arma di Genova, nell’ambito dei controlli disposti per la Tutela della Salute nella campagna di controlli sulle “liste d’attesa” hanno denunciato quattro medici di medicina generale, tra Savona, Genova, Imperia e La Spezia, poiché ritenuti responsabili del reato di "falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità". 

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I controlli effettuati tra il 18 ottobre e il 12 dicembre hanno accertato che giornalmente, nei vari reparti degli ospedali liguri, mediamente tra il 10 ed il 20% di prestazioni non venivano erogate per mancata presentazione del paziente. Sul secondo aspetto è stato possibile svolgere accertamenti specifici andando ad analizzare i dati relativi alle prescrizioni di un esame con tempi di attesa particolarmente lunghi. Nel concreto sulle prescrizioni di colonscopie, esame per il quale, dovendo il paziente effettuare una preparazione preventiva, la mancata presentazione non può essere colmata da altri utenti, con conseguente impossibilità recuperare le mancate prestazioni. In un caso limite, è stato individuato un paziente che in poche settimane ha beneficiato di ben 9 prescrizioni dello stesso esame riuscendo a prenotarne 8. Individuati i casi di maggiore gravità, sono stati acquisiti i dati relativi ad altre tipologie di prestazioni, nello specifico risonanze magnetiche e visite dermatologiche, prescritte dai medici individuati dalla prima analisi al fine di confermare il dato acquisito. Dai dati acquisiti, a fronte di 817 soggetti che avrebbero necessitato di effettuare una colonscopia, nei primi dieci mesi del 2024 ne sono state prescritte 1711, più del doppio. Numeri che aumentano in maniera esponenziale se si allargano i criteri di selezione, per esempio selezionando la data della doppia o tripla prescrizione ad uno-due giorni dalla originaria.

Medicina Generale
Commenti
GP
Giovanni Perdonò
Savona è la città dei processi, da Pertini a Teardo sino ai nostri giorni
Rispondi
25/03/2025 14:29
TG
Teresa Galante
Penso che sono proprio i CUP che prendono dagli assistiti x fare in minor tempo le visite o prestazioni la priorità e fanno spesso ripetere la ricetta (non è certo un piacere del medico perdere ulteriore tempo in cose assolutamenteinutili).
Rispondi
24/03/2025 23:46
LG
Luciano Grasso
OLTRE AL DANNO SUBITO Dal medi anche la beffa e il collasso totale delle prestazioni colpa di un sistema che fa acqua il medico di base non è un cameriere di turno
Rispondi
24/03/2025 18:44
PS
Pierluigi Sessolo
Il reato a mio avviso é dei pazienti, ma quelli votano e protestano all ASL, mentre il medico di base si diverte a poliprescrivere su richiesta degli impiegati del cup, e non solo si rompe le palle a farlo, ma viene anche denunciato. Oltre il danno anche la beffa. Poi non ci si spiega perche nessuno vuole fare il medico di medicina generale...
Rispondi
24/03/2025 12:43
RG
Roberta Giachetti
Questo comportamento è un semplice adattamento all'impostazione dei sistemi informatici di prenotazione. Dall'ospedale stesso richiedono una nuova richiesta con diversa priorità per poter inserire il paziente (es se l'appuntamento per una visita a 10 giorni viene dato dopo 12 giorni). Sinceramente non vedo che tipo di reato possa essere contestato
24/03/2025 10:44

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