
Gli uomini e le donne che a 50 anni non fumano, hanno una pressione arteriosa normale, mantengono livelli di colesterolo entro i limiti, sono liberi dal diabete e anche normopeso vivono fino a 14,5 anni in più e rimangono liberi più a lungo da malattie cardiovascolari. I due fattori di rischio che più incidono sono la pressione arteriosa e il fumo. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine che ha preso in considerazione anche i dati del progetto Cuore dell'Istituto Superiore di Sanità. Loo studio, condotto dai ricercatori del Global Cardiovascular Risk Consortium, ha preso in considerazione un campione di oltre 2 milioni di partecipanti provenienti da 39 Paesi. "Lo scopo di una delle indagini più complete fino ad oggi sull'effetto dei fattori di rischio sull'aspettativa di vita, era capire in che modo e in che misura l'assenza o il controllo di questi cinque fattori influenzi l'aspettativa di vita", spiegano Luigi Palmieri e Chiara Donfrancesco, responsabili delle coorti di popolazione del Progetto Cuore dell'Iss che hanno partecipato allo studio.

Prevenzione, valutazione multidimensionale e integrazione dei servizi al centro della nuova strategia dedicata agli anziani più fragili

Una meta-analisi su oltre 605 mila partecipanti indica che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio abbassa diversi ricoveri negli anziani.

Una revisione sistematica aggiornata rivaluta il ruolo di vitamina D e calcio nella prevenzione di cadute e fratture negli anziani.

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