
Il Presidente Snami Testa: “Senza una visione strutturale, non si cambia rotta”
Il Documento di Finanza Pubblica approvato dal Consiglio dei Ministri prevede un aumento della spesa sanitaria: dai 138,3 miliardi di euro del 2024 si passerà a 143,4 miliardi nel 2025 e a 149,8 miliardi nel 2026. Tuttavia, la quota sul PIL rimane ferma al 6,4%, senza segnali di reale rilancio. Una situazione che preoccupa lo SNAMI, da tempo impegnato a chiedere una riforma strutturale della medicina del territorio. Il presidente nazionale Angelo Testa commenta: "Registriamo un aumento delle risorse, ma senza un cambio di passo rischiamo solo di mantenere in vita il sistema, senza rafforzarlo. Serve una visione nuova che valorizzi la medicina generale, il territorio e la prossimità.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
Federfarma: sindacati non disponibili a rivedere le richieste sul rinnovo del contratto. Procedura di raffreddamento conclusa senza accordo.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Cgil, Cisl e Uil: "Sono 200mila, è un comparto strategico"
"I medici, i dirigenti sanitari, gli infermieri le professioni sanitarie ex legge 43/2006, vogliono risposte, vogliono tornare ad essere il fulcro delle cure, vogliono continuare a curare, ma in sicurezza”
Testa: “Serve uno straordinario investimento nel territorio prima che della medicina di famiglia rimangano solo le ceneri.”
Leonida Iannantuoni Presidente di ASSIMEFAC; al paziente va dedicato più tempo
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