
Geriatri, "più screening e dispositivi monitor indossabili"
L'insufficienza respiratoria è un killer silenzioso. Il 45% degli over 65 ospedalizzati ne soffre, con rischio di morte 5 volte superiore. Servono più posti letto, screening e uso di tecnologie, come i dispositivi indossabili in grado di monitorare i parametri cardiaci e di predire eventuali riacutizzazioni. Lo rivela uno studio della Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (Sigot), presentato in occasione del 39° Congresso Sigot a Modena. "L'Insufficienza Respiratoria ha un valore predittivo della mortalità - spiega Filippo Fimognari, Direttore Scientifico Sigot e Direttore Unità Operativa Complessa di Geriatria e del Dipartimento Medico Polispecialistico dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza - I pazienti che ne sono affetti vanno monitorati attentamente poiché l'alterazione dell'ossigeno costituisce un fattore di rischio indipendente ed aggiuntivo rispetto alle patologie acute che provocano questa sindrome.
Le bronchiectasie sono una patologia respiratoria cronica frequente ma spesso diagnosticata tardi. E per cui permangono difficoltà di gestione clinica, bisogni insoddisfatti e burden di malattia.
Studio Aster, "darle scacco matto si può con diagnosi precoce (spirometria), terapia appropriata e miglioramento della funzionalità polmonare e qualità di vita del paziente"
L'intervento su una paziente di 70anni con cancro al polmone
Il test potrebbe essere utile per pazienti affetti da patologie polmonari croniche
In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono formazione diffusa, percorsi più fluidi per farmaci orfani e migliore integrazione tra territorio e centri di riferimento.
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