
Il documento raccoglie i dati essenziali del paziente e ne favorisce la presa in carico e la continuità di cura. Il termine ultimo per la piena implementazione è fissato al 30 settembre 2025
Il Ministero della Salute ha emesso un decreto il 27 giugno 2025, che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 202 del 1° settembre 2025. Questo provvedimento fornisce le linee guida operative per la creazione e gestione del Profilo sanitario sintetico, una componente fondamentale del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Il Profilo sanitario sintetico è un documento che viene redatto e aggiornato con cadenza regolare dai Medici di medicina generale e dai Pediatri di libera scelta, al fine di consentire una visione rapida e completa dello stato di salute dell'assistito, utile durante l'interazione con i servizi sanitari. La creazione di questo profilo assume un ruolo chiave nell'attuazione del Fascicolo sanitario elettronico, rappresentando uno strumento importante per il trattamento delle informazioni sanitarie e, in specifici casi, per l'accesso rapido alle informazioni in situazioni di emergenza.
Tempistiche e modalità di attuazione
Il decreto stabilisce le tempistiche e le modalità per una compilazione uniforme del Profilo sanitario sintetico su tutto il territorio nazionale.
Dettagli del decreto e interazione con l'Ecosistema Dati Sanitari
L'allegato tecnico del decreto fornisce istruzioni dettagliate per la compilazione del Profilo sanitario sintetico, indicando quali informazioni devono essere inserite, la loro tipologia (obbligatorie o facoltative), nonché la modalità di inserimento dei dati. Ogni campo informativo verrà gestito attraverso un sistema che ne garantisce la provenienza, mentre alcuni dati saranno compilabili solo dopo l'aggiornamento del decreto Fse 2.0, che attiverà i relativi servizi all'interno dell'Ecosistema Dati Sanitari. Altri campi informativi, invece, saranno inseribili solo quando sarà attivo il servizio di supporto alla compilazione, che assisterà i medici nell'inserimento delle informazioni, previa revisione e validazione delle proposte generato dal sistema. Infine, il provvedimento è stato adottato dopo aver ottenuto il parere favorevole dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, assicurando che la gestione delle informazioni avvenga in piena conformità con le normative sulla privacy.
Contenuti del Profilo Sanitario Sintetico
L’allegato al decreto elenca in dettaglio i contenuti informativi del PSS, distinguendo tra campi obbligatori, facoltativi e quelli compilabili solo a seguito della piena operatività dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS).
Tra i dati obbligatori figurano:
-anagrafica dell’assistito (nome, cognome, codice fiscale, domicilio e recapiti);
-informazioni sul medico curante (nome, contatti, PEC);
-situazione clinica attuale con patologie croniche e rilevanti, organi mancanti o trapianti effettuati;
-malformazioni e disabilità motorie;
-allergie, reazioni avverse a farmaci o alimenti;
-terapie farmacologiche croniche, in particolare trattamenti insulinici e anticoagulanti;
-anamnesi familiare per la valutazione del rischio eredo-familiare.
Sono invece facoltativi dati come altezza, peso, BMI e pressione arteriosa, mentre altre informazioni (vaccinazioni, piani di cura riabilitativi, esenzioni, reti di patologia, trattamenti e ricoveri) potranno essere inserite solo tramite i servizi di supporto previsti dall’EDS.
Accesso ai dati e continuità assistenziale
Il PSS non solo garantirà l’integrazione con l’Anagrafe Nazionale Assistiti (ANA), ma consentirà anche l’accesso in emergenza ai dati del paziente, anche in assenza di consenso esplicito, come previsto dall’articolo 20 del decreto 2023. Questo aspetto è ritenuto centrale per assicurare interventi rapidi e mirati in situazioni critiche. Il decreto recepisce inoltre le osservazioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, che ha espresso parere favorevole con provvedimento n. 316 del 4 giugno 2025, garantendo così la conformità del sistema ai principi di tutela della privacy.
Dal punto di vista operativo, il decreto chiarisce l’onere informativo a carico di MMG e PLS, i quali dovranno assicurare l’inserimento e l’aggiornamento periodico del profilo. Per agevolare il lavoro dei professionisti, l’Ecosistema Dati Sanitari metterà a disposizione un servizio dedicato alla compilazione, riducendo ridondanze e duplicazioni grazie all’interoperabilità con le banche dati nazionali e regionali.
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
Il presidente Fnomceo critica l’ipotesi di un decreto urgente sui medici di medicina generale e rilancia il tema della multidisciplinarità nella sanità territoriale
La presidente dei senatori di Forza Italia critica l’ipotesi di dipendenza per i medici di medicina generale e rilancia il modello convenzionale integrato con le Case di comunità
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
Commenti