
L’INPS, con il messaggio n. 2600 del 5 settembre 2025, ha comunicato che tutti i certificati medici introduttivi volti a dare avvio all’accertamento della disabilità, redatti fino al 29 settembre 2025 secondo le pregresse modalità nelle 9 province interessate dalla seconda fase della sperimentazione (Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo e Vicenza), devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione, anche a mezzo di patronati o intermediari autorizzati, allo stesso Istituto previdenziale della domanda amministrativa entro la data del 29 settembre 2025.
L’intervento dell’INPS riguarda la novità introdotta dal D.lgs n. 62/2024 (modificato dal DL n. 202/2024 – L. 15/2025) diretta a riformare i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidandola in via esclusiva su tutto il territorio nazionale all'INPS a partire dal 1° gennaio 2027.L’iter volto all’accertamento della disabilità ha inizio con l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, il quale rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza.
Prima della piena operatività della nuova procedura, è stata avviata dal 1° gennaio 2025, una prima fase sperimentale che ha coinvolto le province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste. Tale sperimentazione, a partire dal 30 settembre p.v., sarà estesa anche alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata, Matera, Palermo, Teramo, Vicenza. La fase due della sperimentazione coinvolge anche i territori della Regione autonoma della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Trento, ma per questi il Messaggio n. 2600/2025 precisa che non è previsto l’intervento dell’INPS nella gestione del procedimento di accertamento della disabilità.
Le Novità Fondamentali
L'entrata in vigore delle nuove disposizioni comporta una serie di aggiornamenti importanti, in particolare per quanto riguarda la piattaforma telematica dell'INPS:
Modulistica Elettronica Aggiornata: Sono stati aggiunti moduli specifici per le patologie di autismo, diabete di tipo 2 e sclerosi multipla, con sezioni dedicate alla raccolta di dati clinici rilevanti per la valutazione della disabilità.
Maggiore Dettaglio nei Dati: Il medico certificatore dovrà fornire informazioni più precise, incluse parametri clinici, laboratoristici e funzionali pertinenti alla patologia in questione, seguendo i criteri stabiliti dal decreto.
Uniformità e Omogeneità: Le nuove procedure sono progettate per garantire un trattamento uniforme a livello nazionale, riducendo le incertezze sia per i pazienti che per le commissioni di accertamento.
Controllo e Monitoraggio: L'INPS ha potenziato i sistemi di monitoraggio per garantire una maggiore qualità dei dati inviati e ridurre i tempi per la convocazione a visita.
Cosa Cambia per i Medici
Le modifiche operative riguardano soprattutto:
Invio Telematico Obbligatorio: Il cittadino non dovrà più presentare una domanda amministrativa separata all'INPS, poiché il procedimento sarà avviato automaticamente dal certificato medico inviato dal medico certificatore.
Nuova Modulistica: I medici dovranno utilizzare il nuovo modulo, che ora richiede informazioni più dettagliate per le patologie previste.
Ruolo Centrale del Medico Certificatore: Il certificato medico diventa l'elemento cardine dell'intero processo di accertamento, conferendo al medico una maggiore responsabilità nella sua corretta compilazione.
Certificati Già Inviati
Un importante chiarimento dell'INPS riguarda le pratiche già avviate:
I certificati medici introduttivi che risultano in stato di "presentato" alla data del 12 luglio 2025 rimarranno validi.
Le pratiche per le quali è già stata fissata una data di convocazione a visita proseguiranno secondo il percorso tradizionale, senza necessità di un nuovo invio tramite la piattaforma aggiornata.
La nuova procedura si applicherà solo ai certificati redatti e inviati dopo l'entrata in vigore delle modifiche normative.
Adempimenti per i Medici
Per adeguarsi alle novità introdotte, i medici dovranno:
Formarsi sull'Uso della Nuova Piattaforma: Sarà necessario familiarizzare con i nuovi modelli aggiornati.
Utilizzare la Nuova Modulistica: I medici dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo modulo per tutti i certificati redatti a partire dal 12 luglio 2025.
Garantire Precisione nella Compilazione: La nuova modulistica richiede una maggiore attenzione nella compilazione, affinché il quadro clinico del paziente sia chiaro e completo fin dall'inizio del processo.
I medici specialisti, come neurologi, endocrinologi, psichiatri e neuropsichiatri infantili, così come i medici di medicina generale, saranno chiamati a svolgere un ruolo fondamentale nella compilazione dei certificati, che costituiscono il primo passo fondamentale per il riconoscimento dei diritti assistenziali dei pazienti affetti da malattie croniche e invalidanti.
Obiettivi della Riforma
Secondo l'INPS, la revisione delle procedure ha due obiettivi principali:
Semplificare e Ottimizzare l'Iter di Accertamento: L'intento è rendere più rapido ed efficiente il processo di valutazione della disabilità.
Garantire Maggiore Equità: L'introduzione di un modello standardizzato e di criteri uniformi a livello nazionale mira a garantire un accesso equo ai benefici e alle prestazioni collegate alla disabilità.




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