
Ma solo il 59% del totale è prodotto con plasma da donatori italiani
Dal 2014 al 2024 in Italia la domanda di immunoglobuline polivalenti (driver della produzione dei plasmaderivati insieme all'albumina) è aumentata del 57%, circa il 5% l'anno. Tuttavia, solo il 59% della domanda totale è prodotta con plasma proveniente da donatori italiani. Sono solo alcuni dei dati che sono stati presentati a Bologna nel corso dell'evento "I farmaci plasmaderivati in Italia - Risultati e sfide di un sistema di valori", organizzato dal Centro nazionale sangue. Il netto aumento della domanda, è emerso, rende più difficile il raggiungimento dell'autosufficienza in materia di medicinali plasmaderivati, nonostante gli enormi progressi nella raccolta di plasma - 900 tonnellate nel 2024 - degli ultimi anni.
Un nuovo biomarcatore potrebbe aiutare a prevedere come evolverà il Parkinson, supportando terapie più mirate nei primi anni.
È quanto emerge dai risultati preliminari dello studio italiano multicentrico BORN (umBilical blOod to tRansfuse preterm Neonates)
I risultati, utili per la lotta ai tumori e alle malattie dell’invecchiamento, sono pubblicati su Nature dal Wellcome Sanger Institute con il Cambridge Stem Cell Institute e l'Istituto europeo di bioinformatica
In salita dell'8% nel 2021, ma i livelli pre-pandemia sono ancora lontani
Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata
Commenti