
Dal 1° gennaio entrano in vigore nuove regole ECM 2026: dossier formativo, bonus e scadenze. Ecco cosa devono sapere tutti i professionisti sanitari.
A partire dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una revisione sostanziale del sistema ECM. La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha infatti approvato la delibera che ridefinisce i criteri per la costruzione del dossier formativo, introducendo nel contempo nuove possibilità - e nuovi obblighi - per tutti i professionisti che operano nel settore sanitario. L’obiettivo è quello di spostare la formazione da un modello frammentario, svolto spesso più per obbligo di legge che per reale esigenza di aggiornamento, a un percorso pianificato con maggiore coerenza rispetto ai fabbisogni clinici e professionali. Un passaggio particolarmente rilevante in un contesto che sta vivendo una trasformazione profonda e che richiede un’evoluzione rapida ed efficace delle competenze.
Dossier Formativo Individuale: più bonus e una pianificazione più consapevole
La riforma del dossier formativo rappresenta il fulcro principale delle novità di ECM 2026. Il dossier individuale diventa uno strumento strategico e riceve un incremento dei bonus correlati alla sua progettazione e alla sua realizzazione. Per chi sceglierà di pianificare autonomamente il triennio, la delibera prevede un sistema di valorizzazione più generoso, pensato per incoraggiare una formazione programmata e non più lasciata all’accumulo casuale dei crediti.
Dossier Formativo di Gruppo: il ruolo degli enti e delle organizzazioni
Accanto al dossier individuale troviamo il dossier di gruppo, pensato per enti, ordini professionali, federazioni e aziende sanitarie. In questo caso la logica è diversa ma complementare: l’ECM diventa uno strumento di coesione organizzativa, finalizzato ad allineare competenze e obiettivi all’interno di un’équipe o di un’intera struttura. Anche qui restano confermati i bonus tradizionali, con l’aggiunta di una finestra di costruzione limitata al biennio 2026–2027.
Bonus ECM: come funzionano e quando vengono attribuiti
Uno dei passaggi più rilevanti della riforma riguarda la tempistica. I dossier formativi potranno essere costruiti esclusivamente nei primi due anni del triennio. Dal 2028 non sarà più possibile attivarne di nuovi e chi non avrà iniziato in tempo utile perderà la possibilità di ottenere i bonus associati. Questo elemento rende l’inizio del triennio un momento decisivo: pianificare tra il 2026 e il 2027 significa assicurarsi un percorso formativo strutturato e, allo stesso tempo, beneficiare di un riconoscimento in termini di crediti che verrà attribuito nel triennio successivo.
La finestra temporale 2026–2027: perché è decisiva
La delibera precisa inoltre che i bonus non equivalgono a crediti "regalati". Il dossier, sia individuale sia di gruppo, deve essere coerente con il profilo professionale e basarsi su attività realmente utili allo sviluppo delle competenze. L’intento è quello di evitare sovrapposizioni o percorsi improvvisati, promuovendo una formazione mirata che rispecchi il fabbisogno del singolo professionista e del contesto in cui opera.
Un nuovo modello culturale per la formazione sanitaria
Nel complesso, le nuove regole di ECM 2026 rappresentano molto più di un semplice aggiornamento tecnico. Sono un cambio di paradigma all’interno di un sistema che invita medici, infermieri e tutte le professioni sanitarie a trattare il proprio sviluppo professionale come un progetto e non più come una somma aritmetica di eventi formativi. È una transizione culturale che, indirizzata correttamente, può rispondere alle esigenze di una sanità che si sta rinnovando in strumenti, clinica, gestione territoriale, diffusione della tecnologia digitale e affermazione di un’interdisciplinarità ormai inevitabile più ancora che auspicabile.
Pianificare per tempo diventa allora essenziale. Chi saprà sfruttare la finestra 2026–2027 potrà affrontare il triennio con un approccio più strategico, evitando l’affanno degli ultimi mesi e ottenendo crediti in maniera coerente con il proprio percorso professionale.
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