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Varato il programma triennale della Commissione Ecm: ecco le priorità della formazione

Il Programma 2025 introduce un incremento di 0,3 crediti ECM per ogni ora di formazione erogata su specifici temi di interesse nazionale
Professione

 Agenas ha pubblicato il Programma nazionale 2025 (clicca qui per scaricare il testo completo) in cui la Commissione Nazionale ECM stabilisce le tematiche di interesse strategico per il triennio. Tra le priorità individuate emergono ambiti cruciali come il Piano pandemico, l'Health Technology Assessment (HTA), l'innovazione digitale e la sicurezza degli operatori sanitari, segnalando una chiara volontà di adattare il sistema sanitario alle sfide attuali e future. Il Programma 2025 introduce un incremento di 0,3 crediti ECM per ogni ora di formazione erogata su specifici temi di interesse nazionale, incentivando gli operatori sanitari a partecipare ad aggiornamenti su settori ritenuti essenziali. (Pharma Target è provider e Dottnet ha un'ampia sezione dedicata agli Ecm).

Massima attenzione, dunque, a One Health; regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale – DM77; formazione in infezioni ospedaliere; piano strategico – operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale; Hta: programma nazionale 2023-2025; sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Il testo parla innanzitutto di tipologia formative: “Nel corso degli ultimi anni è sembrata emergere l’esigenza di regolare le tipologie formative con maggiore elasticità, consentendo la formazione ECM tramite eventi che presentino caratteristiche proprie di più di una categoria già disciplinata. In particolare, la necessità di garantire ai professionisti sufficiente offerta formativa durante l'emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19, ha consentito, in quella fase, un’apertura del sistema a tipologie formative non espressamente previste dai richiamati Criteri, in via derogatoria. Una volta venuto meno il presupposto di fatto che giustificava l’esistenza di tali tipologie, caduta la disciplina derogatoria, è tuttavia possibile trarre da quella esperienza alcuni spunti per adeguare l’offerta formativa alle esigenze dei professionisti e alle provider. In particolare, la Commissione Nazionale dovrebbe valutare l’introduzione della formazione in modalità c.d. “ibrida”, per consentire l’offerta di eventi ECM erogati, contemporaneamente, in presenza e in modalità FAD sincrona. Tale possibilità, tuttavia, e a differenza di quanto si era stabilito durante il periodo emergenziale, potrebbe essere consentita esclusivamente ai provider accreditati anche per la FAD sincrona”.

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La Commissione Nazionale ECM ha anche posto l’accento sulla necessità di adottare metodologie formative innovative. La modalità "ibrida", che prevede eventi in presenza combinati con formazione a distanza (FAD) sincrona, diventerà uno standard, rispondendo alla crescente esigenza di flessibilità nell’aggiornamento professionale. Inoltre, strumenti avanzati come il metaverso, i simulatori di realtà virtuale e la gamification saranno progressivamente integrati nei percorsi formativi, garantendo un apprendimento più coinvolgente ed efficace. Uno degli obiettivi cardine del nuovo programma ECM è la promozione della formazione multidisciplinare, incentivando la collaborazione tra diverse professionalità sanitarie. Questo approccio consente di migliorare la qualità dell’assistenza, favorendo il confronto tra esperti di settori diversi e ottimizzando l’applicazione delle conoscenze acquisite.

Professione
Commenti
MA
Maria Grazia Argalia
Purtoppo gli ECM sono noiosissimi....ore ed ore di tempo ad ascoltare cose che già sappiamo, che facciamo tutti i giorni per imparare forse una cosina che si poteva dire con poche parole. Davvero servono solo ad alimentare il mercato de provider...
Rispondi
23/03/2025 19:22
MC
Mirka Cocconcelli
Concordo con i colleghi...gli unici che ci guadagnano sono i provider.Gli ecm sono tutta "Fuffa!"
Rispondi
22/03/2025 15:34
1 Risposte
GM
Giuseppe Monteleone
Ho inviato un' analisi, ma non la vedo pubblicata..
Rispondi
22/03/2025 10:40
CV
Claudio Verdura
Il miglior modo per agevolare la formazione dei sanitari e' abolire gli ECM -Si renda obbligatoria solo la dimostrazione annuale del proprio aggiornamento abolendo il mercato umiliante dei crediti ,dei Quiz e via dicendo lasciando liberi i medici di fare liberamente il proprio iter di formazione.Ne vale della dignita' di Tutti e lasciatemelo dire un buon Risparmio di tempo e denaro
Rispondi
22/03/2025 08:55
1 Risposte
PB
Paolo Walter Bego
sarebbe piu opportuno adeguare i compensi sanitari a quelli europei
22/03/2025 08:04

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