
Il sottosegretario ad Atreju: “Le farmacie sono l’ultimo presidio del SSN sul territorio e vanno valorizzate”.
"Il tema reale non è solo quello di finanziare il Fondo sanitario, cosa che peraltro stiamo facendo, ma quello di introdurre nuovi modelli organizzativi in sanità". Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, intervenendo ad Atreju.
Ha aggiunto poi il sottosegretario: "Non possiamo pensare che lo straordinario universalismo del nostro Servizio sanitario nazionale pubblico si possa mantenere seguendo i dettami di una straordinaria legge, la legge 833 del 1978, che però fotografava un’esigenza di sanità di una società diversa da quella attuale".
Secondo Gemmato, all’interno dei nuovi modelli organizzativi diventa centrale la piena valorizzazione delle farmacie pubbliche e private convenzionate come presidio sanitario. "Si tratta delle farmacie ‘sotto casa’, presenti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, dal centro cittadino della metropoli fino al comune più piccolo di 400 anime".
"Abbiamo un camice bianco e una croce verde che rappresentano l’ultimo presidio del Servizio sanitario nazionale, seppur in convenzione" ha proseguito. "Non possiamo non sfruttare questa forza che è già sul territorio, che non ci dobbiamo inventare e che ha già reso il proprio servizio, per esempio, durante il Covid".
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