
Preoccupazione dell’Ordine dei medici per la proposta di contratti privatistici a Casa Sollievo della Sofferenza.
Il presidente dell’ordine di Foggia, Pierluigi De Paolis ha affermato: "Il consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Foggia esprime viva preoccupazione per la possibilità che la direzione intrapresa dai responsabili amministrativi della Casa Sollievo della Sofferenza, possa condurre alla perdita della funzione di risposta di eccellenza ai bisogni di salute di una vastissima area geografica, che ne resterebbe assolutamente priva".
Nelle ultime settimane, i dipendenti dell’ospedale voluto da Padre Pio a San Giovanni Rotondo (Foggia), sono al centro di una rilevante vicenda. La direzione generale ha proposto la disdetta degli attuali contratti in essere di natura pubblica in favore, da marzo del 2026, di contratti privatistici.
Il ruolo e il valore storico dell’ospedale San Pio
De Paolis ha sottolineato: "Un grande nosocomio nato dalle libere offerte di tante persone, che oggi conta circa 900 posti letto e 2.500 dipendenti, di cui almeno 150, tra medici, biologi e tecnici, coinvolti nella ricerca scientifica, è il più evidente miracolo favorito da San Pio da Pietrelcina per dare sollievo alla sofferenza della popolazione della Capitanata in tempi ben antecedenti alla nascita del Servizio sanitario nazionale".
Inoltre, De Paolis ha ribadito che: "Apprendere che la direzione strategica di questo grande ospedale proponga la disdetta di tutti i contratti collettivi del personale sanitario di ispirazione pubblica, per sostituirli con altri di ispirazione privatistica, penalizzanti sotto il profilo economico e giuridico, fa ipotizzare una imminente fuga di professionisti dal proprio posto di lavoro.
Inevitabile anche una perdita di competenze che attualmente garantiscono qualità di cure ed assistenza di altissimo livello. Tutta la comunità medica esprime vicinanza agli operatori sanitari di San Giovanni Rotondo".
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