Canali Minisiti ECM

Emergenza-urgenza, no dei medici all’estensione dell’età pensionabile nei Pronto soccorso

Sanità pubblica Redazione DottNet | 23/01/2026 12:25

Simeu e Simeup bocciano l’emendamento al Milleproroghe che consente ai medici di lavorare fino a 72 anni. “Non risolve le criticità strutturali e rinvia interventi su assunzioni e condizioni di lavoro”.

I medici dell’emergenza-urgenza esprimono una netta contrarietà all’emendamento al decreto Milleproroghe che prevede il prolungamento dell’attività lavorativa dei medici fino a 72 anni come rimedio alla carenza di personale ospedaliero. A prendere posizione sono la Simeu e la Simeup, che definiscono la misura inadeguata rispetto ai bisogni reali del sistema.

Secondo le due società scientifiche, l’intervento non affronta le criticità strutturali che caratterizzano in particolare i Pronto soccorso e i setting di emergenza-urgenza, contesti che richiedono elevati standard di prontezza operativa, continuità assistenziale e sostenibilità professionale.

pubblicità

"Soluzione non realistica per contesti ad alta complessità"

"Si tratta di un provvedimento che non risolve le criticità strutturali, soprattutto nei ruoli strategici come i Pronto soccorso", affermano i presidenti Vincenzo Tipo (Simeup) e Alessandro Riccardi (Simeu). Secondo i due dirigenti, l’impegno richiesto nei contesti di emergenza rende poco realistico il ricorso a una simile soluzione, che rischia di non essere sostenibile nel tempo.

La critica non riguarda il valore professionale dei medici senior, ma l’idea che l’allungamento dell’età lavorativa possa diventare una risposta strutturale a una carenza ormai cronica.

Il rischio di rinviare gli interventi necessari

Per Simeu e Simeup, il pericolo concreto è quello di assistere ancora una volta al rinvio di interventi ritenuti indispensabili che possono essere riassunti in: assunzioni stabili e programmate, valorizzazione delle carriere ospedaliere, miglioramento delle condizioni di lavoro nei contesti ad alta complessità e una formazione strutturata e continua.

Un approccio che, secondo le società scientifiche, rischia anche di comprimere le prospettive professionali dei medici più giovani, alimentando disaffezione verso l’ospedale e la sanità pubblica, già oggi in evidente sofferenza.

Attrattività del lavoro ospedaliero come nodo centrale

"La carenza di medici non può essere affrontata prolungando l’età lavorativa", sottolineano Tipo e Riccardi, ribadendo che la vera strategia per uscire dalla crisi resta il rilancio dell’attrattività del lavoro ospedaliero. In particolare nei contesti di emergenza, e ancor più in quelli pediatrici, considerati un presidio essenziale del Servizio sanitario nazionale.

La posizione delle due società scientifiche si inserisce nel dibattito più ampio sulle soluzioni adottate per fronteggiare la carenza di personale, bocciando l’efficacia di misure temporanee che non intervengono sulle ormai annose cause strutturali della crisi.

Commenti

I Correlati

Nursing Up: “Bene l’estensione delle deroghe, ma serve una norma definitiva sulla libera professione”

Via libera in commissione alla proroga dei medici ospedalieri fino a 72 anni e a 10 milioni per il fondo sui disturbi dell’alimentazione. Resta il tema della sostenibilità strutturale del sistema.

Nel 2025 registrati 529 casi di morbillo in Italia, l’88% tra non vaccinati. Età media 31 anni, complicanze nel 31% dei casi. La copertura resta sotto la soglia di sicurezza.

Dalla maggioranza segnali convergenti per confermare fino a 72 anni, su base volontaria, la permanenza in servizio dei medici ospedalieri con un emendamento al decreto Milleproroghe.

Ti potrebbero interessare

Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso

I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri

Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"

"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"

Ultime News

Più letti