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Sopravvivere alla polmonite non basta: la lunga convalescenza negli anziani

Pneumologia Redazione DottNet | 02/02/2026 12:16

Dopo una polmonite bilaterale il recupero è spesso incompleto: evidenze scientifiche mostrano un impatto duraturo su funzione respiratoria, autonomia e mortalità negli over 65.

Dopo una polmonite bilaterale il recupero è spesso incompleto: evidenze scientifiche mostrano un impatto duraturo su funzione respiratoria, autonomia e mortalità negli over 65.

Negli anziani, la polmonite bilaterale rappresenta un evento acuto con conseguenze che vanno ben oltre la fase infettiva. Le più recenti evidenze scientifiche indicano che la convalescenza è una fase critica e prolungata, caratterizzata da deficit funzionali persistenti, ridotta capacità respiratoria e aumento del rischio di eventi avversi nei mesi successivi alla dimissione.

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Studi osservazionali mostrano che molti pazienti anziani, pur guarendo clinicamente, non recuperano i livelli funzionali pre-morbosi. Dispnea da sforzo, affaticamento e ridotta tolleranza all’esercizio possono persistere a lungo, anche in assenza di alterazioni radiologiche significative. Questo fenomeno è legato a una combinazione di infiammazione residua, decondizionamento muscolare e fragilità preesistente.

La letteratura evidenzia inoltre un aumento del rischio di riospedalizzazione e mortalità entro 90 giorni dalla dimissione, soprattutto nei pazienti con comorbidità cardiovascolari o respiratorie. La polmonite è oggi considerata un “evento sentinella” capace di accelerare il declino funzionale e cognitivo nell’anziano, più che un episodio isolato.

Le evidenze supportano un approccio multidimensionale alla convalescenza: follow-up clinico strutturato, valutazione funzionale, attenzione allo stato nutrizionale e programmi di riabilitazione respiratoria e motoria. Interventi precoci di esercizio supervisionato hanno dimostrato di migliorare capacità funzionale e qualità di vita, riducendo la disabilità a medio termine.

In questo contesto, la gestione post-polmonite negli anziani non può limitarsi alla risoluzione dell’infezione. La convalescenza emerge come una fase decisiva, in cui prevenzione delle complicanze e recupero funzionale diventano parte integrante della cura.

Riferimenti

Alain Putot, Nicolas Garin, Jordi Rello, Virginie Prendki, Comprehensive management of pneumonia in older patients, European Journal of Internal Medicine, Volume 135, 2025, Pages 14-24, ISSN 0953-6205, https://doi.org/10.1016/j.ejim.2025.02.025.
 

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