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Giornata mondiale dell’asma: test gratuiti in oltre 55 centri per individuare i casi nascosti

Pneumologia Lucia Oggianu | 30/04/2026 09:54

Un bambino su dieci colpito nei Paesi occidentali. Simri punta su diagnosi precoce e aderenza alle cure per ridurre riacutizzazioni e sottodiagnosi

In Italia l’asma resta la malattia respiratoria cronica più diffusa tra i più piccoli, ma continua a essere spesso riconosciuta tardi o gestita in modo discontinuo. Per invertire la rotta, in occasione della Giornata Mondiale dell’Asma prevista il 5 maggio, la Società italiana per le malattie respiratorie Infantili (Simri) promuove per tutto il mese spirometrie gratuite in oltre 55 centri specializzati.

Diffusione elevata ma sintomi ancora sottovalutati

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Nei Paesi occidentali la patologia interessa circa un bambino su dieci e incide in modo significativo sulla qualità della vita. Nonostante ciò, i segnali iniziali vengono spesso interpretati come disturbi passeggeri, ritardando l’avvio degli accertamenti.

Tosse persistente, respiro sibilante o affanno durante il gioco e l’attività fisica sono campanelli d’allarme che richiedono attenzione, ma che troppo spesso ancora non conducono a una valutazione specialistica tempestiva.

Screening diffuso per favorire diagnosi tempestiva

L’iniziativa Simri punta a intercettare precocemente i casi non diagnosticati attraverso uno strumento semplice e non invasivo come la spirometria. L’esame consente di valutare la funzionalità respiratoria e rappresenta il primo passo per definire un percorso terapeutico efficace. Oltre allo screening, l’obiettivo è aumentare la consapevolezza delle famiglie sull’importanza di non trascurare i sintomi respiratori nei bambini.

Diagnosi precoce e continuità terapeutica, le sfide principali

"Oggi sappiamo che l’asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa – spiega Stefania La Grutta, presidente Simri –. Il rischio è duplice: non riconoscere la malattia oppure non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie".

La patologia, infatti, può essere efficacemente tenuta sotto controllo, ma solo attraverso un percorso costante che includa monitoraggio clinico e aderenza alla terapia. Le criticità emergono soprattutto nella continuità delle cure, ambito in cui persistono margini di miglioramento.

Aderenza alle cure

Tra i principali fattori che compromettono il controllo dell’asma nei bambini vi è la scarsa aderenza terapeutica. Anche in presenza di trattamenti efficaci, la discontinuità nell’assunzione dei farmaci o un utilizzo non corretto possono favorire il peggioramento dei sintomi e l’insorgenza di riacutizzazioni. Per questo motivo, il ruolo delle famiglie è centrale, così come quello dello specialista, che deve accompagnare il bambino lungo tutto il percorso di cura, adattando la terapia e monitorando l’evoluzione della malattia.

Il contributo delle tecnologie digitali

In questo scenario, le tecnologie digitali potrebbero rappresentare un valido alleato. App dedicate, sistemi di monitoraggio e soluzioni di telemedicina stanno emergendo come strumenti utili per supportare pazienti e caregiver. "Una revisione sistematica condotta dalla Simri evidenzia come strumenti come app, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l’aderenza alle terapie fino al 20% – spiega Raffaella Nenna, consigliere della Simri –. Si tratta di soluzioni promettenti, che tuttavia non sostituiscono il ruolo dello specialista, centrale per diagnosi, terapia e monitoraggio".

Informazione e supporto alle famiglie

Accanto alla diagnosi e alla terapia, resta fondamentale il supporto continuo alle famiglie che convivono con la patologia. Educazione sanitaria, corretta interpretazione dei sintomi e consapevolezza sull’uso dei farmaci sono elementi essenziali per garantire un controllo efficace e duraturo dell’asma in età pediatrica. L’iniziativa promossa da Simri si inserisce proprio in questa direzione: non solo screening, ma anche informazione e orientamento, per ridurre il sommerso diagnostico e migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. L’elenco completo dei centri aderenti è disponibile sul sito della società scientifica.

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