
In Italia e nei Paesi occidentali, l’asma colpisce circa 1 bambino su 10, confermandosi tra le patologie croniche più diffuse in età pediatrica. Una quota più ridotta (circa il 3%) riguarda forme gravi, con un impatto significativo sulla qualità di vita e sul ricorso alle cure.
In occasione della Giornata Mondiale dell'Asma 2026, la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) lancia la campagna social “Le Parole dell’ASMA”, con l’obiettivo di rendere più comprensibili ai genitori i concetti chiave legati alla malattia.
Un percorso educativo semplice e quotidiano
Dal 5 maggio, ogni giorno sui canali social SIAIP viene pubblicata una parola chiave sull’asma, accompagnata da una spiegazione chiara e scientificamente corretta.
L’iniziativa punta a:
Diagnosi precoce e terapia: punti cruciali
I sintomi più comuni — tosse persistente, respiro sibilante e difficoltà respiratoria — possono essere poco specifici, soprattutto nei più piccoli, rendendo l’asma talvolta sottodiagnosticata.
Secondo le indicazioni della Global Initiative for Asthma (GINA), è fondamentale:
Il ruolo dell’ambiente
L’attenzione si concentra anche sui fattori ambientali. Studi della European Lung Foundation evidenziano che l’esposizione al particolato fine (PM2.5) può:
L’inquinamento è infatti riconosciuto come fattore di rischio anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Informazione e collaborazione per migliorare la qualità di vita
La campagna si inserisce in un approccio più ampio che promuove:
L’obiettivo finale è chiaro: trasformare la conoscenza in uno strumento concreto per migliorare la vita quotidiana dei bambini con asma e delle loro famiglie.
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Secondo Aaroi-Emac nell’ultimo anno è aumentato del 200% il numero di giovani anestesisti e medici dell’emergenza assunti con il decreto Calabria
Diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso diseguale alle terapie: una consensus regionale prova a cambiare paradigma puntando su multidisciplinarietà e integrazione ospedale-territorio
Un bambino su dieci colpito nei Paesi occidentali. Simri punta su diagnosi precoce e aderenza alle cure per ridurre riacutizzazioni e sottodiagnosi
Commenti