
La Commissione nazionale per la formazione continua definisce il nuovo triennio. Sconti per chi è già in regola e incentivo sulla formazione vaccinale.
Resta invariato l’obbligo formativo per i professionisti sanitari nel prossimo triennio ECM. Con la Delibera 1/2026, la Commissione nazionale per la formazione continua ha confermato in 150 crediti il fabbisogno standard per il periodo 2026-2028, mantenendo una linea di continuità con i cicli precedenti.
Il dato, però, va letto insieme ai meccanismi di riduzione, che nella pratica possono alleggerire in modo significativo il carico formativo per una parte dei professionisti.
Riduzioni per chi ha già maturato crediti
La Commissione conferma un impianto premiale per chi ha già investito nella formazione. I professionisti che nel triennio precedente hanno accumulato un numero elevato di crediti potranno beneficiare di una riduzione dell’obbligo: fino a 30 crediti per chi ha raggiunto livelli più alti, e fino a 15 crediti per chi si colloca in una fascia intermedia.
A questo si aggiungono ulteriori riduzioni per chi risulta già certificabile nei precedenti trienni, a conferma di un sistema che valorizza la continuità del percorso formativo nel tempo.
Il peso del dossier formativo
Uno strumento rilevante è rappresentato dal dossier formativo, sia individuale sia di gruppo. La sua attivazione consente di ottenere riduzioni consistenti del monte crediti, che possono arrivare fino a 40 crediti nel caso del dossier individuale e a 30 per quello di gruppo, con un meccanismo che non consente la cumulabilità.
È inoltre riconosciuta una riduzione di 20 crediti per chi aveva già adempiuto a questo obbligo nel triennio 2023-2025, rafforzando il ruolo del dossier come strumento strutturale di pianificazione della formazione.
Proroga del triennio 2023-2025
La delibera recepisce anche la proroga legislativa del triennio in corso. Il termine per completare l’obbligo formativo 2023-2025 viene esteso al 31 dicembre 2028, con la possibilità di spostare i crediti acquisiti fino al 30 giugno 2029.
Una misura che di fatto amplia i margini di recupero per chi è in ritardo, evitando effetti sanzionatori immediati.
Bonus per la formazione sui vaccini
Tra gli elementi introdotti, emerge l’incentivo legato alla formazione in ambito vaccinale. I crediti maturati su questo tema nel triennio 2026-2028 daranno diritto a un bonus nel ciclo successivo, fino a un massimo di 10 crediti.
Si tratta di un segnale chiaro sulla centralità strategica delle politiche vaccinali, anche sul piano della formazione continua.
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