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Sonno infantile, arriva un nuovo approccio: comprendere invece di correggere

Salute Annalucia Migliozzi | 16/04/2026 15:51

Il sonno dei bambini non è un problema da risolvere, ma un processo da comprendere. È questo il messaggio al centro di Nati per dormire, il nuovo libro di Chiara Baiguini, esperta di sonno infantile e Life & Family Coach, in uscita il 21 aprile per Vallardi Editore.

L’opera nasce da un’esperienza personale trasformata in percorso professionale: la difficoltà diffusa di molte famiglie nel gestire il sonno dei figli, spesso affrontata con strumenti inadeguati o approcci standardizzati. Secondo Baiguini, infatti, la privazione di sonno non incide solo sulla stanchezza, ma compromette equilibrio familiare, relazioni e benessere emotivo.

Un cambio di paradigma: ogni bambino è diverso

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Il libro propone un approccio innovativo basato sui profili sensoriali: ogni bambino elabora stimoli come luce, suoni e contatto in modo unico, influenzando così anche il suo modo di dormire. Da qui l’idea che non esista una soluzione universale, ma percorsi personalizzati costruiti sui bisogni individuali.

Comprendere il profilo sensoriale del bambino – e anche quello del genitore – permette di:

  • interpretare meglio i segnali
  • ridurre frustrazione e tentativi inefficaci
  • creare un ambiente coerente con i bisogni reali

Il metodo C.A.R.E.®

Al centro del volume c’è l’approccio C.A.R.E.®, sviluppato dall’autrice e fondato su:

  • scienza dell’attaccamento
  • neurobiologia dello sviluppo
  • integrazione sensoriale

Non si tratta di una tecnica rigida, ma di una prospettiva relazionale che si articola in quattro pilastri:

  • Connessione: il legame come base della sicurezza
  • Accoglienza: riconoscere emozioni e difficoltà
  • Regolazione: il ruolo attivo del genitore
  • Empowerment: restituire fiducia alle famiglie

Dalla teoria alla pratica

Il libro offre anche strumenti concreti, tra cui quiz sensoriali per identificare il profilo di bambino e genitore. L’obiettivo è rendere immediatamente applicabili i concetti teorici, trasformando l’osservazione quotidiana in una guida pratica.

Più che fornire soluzioni rapide, Nati per dormire invita a cambiare prospettiva: dal controllo alla comprensione, dalla performance alla relazione.

Perché, come sottolinea l’autrice, il sonno non riguarda solo le notti, ma il modo in cui genitori e figli imparano a stare insieme.

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