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Asma allergica, disponibile in Italia il primo biosimilare di omalizumab

Farmaci Annalucia Migliozzi | 27/04/2026 11:44

È disponibile e rimborsabile in Italia il primo biosimilare di omalizumab, approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco per il trattamento di asma allergica, rinosinusite cronica con polipi nasali e orticaria spontanea cronica.

Il farmaco, sviluppato da Celltrion, si basa su evidenze che ne dimostrano efficacia e sicurezza sovrapponibili al medicinale di riferimento, rappresentando una nuova opzione terapeutica per patologie caratterizzate da infiammazione di tipo 2 e spesso coesistenti nello stesso paziente.

In Italia l’asma colpisce circa il 5% della popolazione, con una quota intorno al 10% di forme gravi, frequentemente associate ad altre malattie respiratorie come rinite e rinosinusite. Anche l’orticaria cronica spontanea ha un impatto significativo sulla qualità della vita per la sua natura ricorrente e imprevedibile.

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Omalizumab è un anticorpo monoclonale che agisce neutralizzando le immunoglobuline E (IgE), riducendo la risposta allergica e migliorando il controllo della malattia. Tra i benefici clinici:

  • diminuzione delle riacutizzazioni
  • riduzione dell’uso di corticosteroidi sistemici
  • miglioramento della funzione respiratoria
  • meno accessi in pronto soccorso e ricoveri

Secondo Fulvio Braido, l’arrivo del biosimilare rappresenta un passo importante per ampliare l’accesso a terapie personalizzate, rendendole più sostenibili per il sistema sanitario.

L’introduzione del biosimilare rafforza inoltre l’offerta di terapie innovative disponibili, contribuendo a migliorare l’equità di accesso e la gestione delle malattie allergiche croniche nel Servizio sanitario nazionale.

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