
Si è aperta questa mattina a Roma, sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla Banda Musicale della Polizia di Roma Capitale, la nuova edizione della più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno, promossa da Komen Italia. Un avvio solenne e partecipato per un appuntamento che ogni anno unisce prevenzione, informazione e coinvolgimento della comunità.
Quattro giorni dedicati alla salute
Cuore dell’iniziativa è il Villaggio della prevenzione, allestito al Circo Massimo, che resterà attivo da giovedì 7 a domenica 10 maggio. Qui cittadini e visitatori avranno accesso a un’ampia offerta di servizi gratuiti: screening oncologici, visite specialistiche e consulenze mediche, con un’attenzione particolare alla diagnosi precoce.
Accanto alle attività cliniche, il Villaggio propone anche iniziative dedicate al benessere complessivo della persona, tra cui sessioni sportive, laboratori sulla sana alimentazione e momenti informativi sui corretti stili di vita. Un approccio integrato che punta a rafforzare la cultura della prevenzione e a promuovere comportamenti salutari.
L’impegno di Komen Italia e delle istituzioni
L’inaugurazione ufficiale del Villaggio ha visto la presenza del fondatore di Komen Italia, Riccardo Masetti, e della presidente Alba Di Leone, che hanno dato il via alla manifestazione sottolineandone il valore sociale e sanitario.
La Race for the Cure si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e il sostegno delle principali istituzioni nazionali e locali. Un segnale dell’importanza riconosciuta all’iniziativa nel panorama della sanità pubblica e della sensibilizzazione oncologica.
Presenze istituzionali e volti simbolo
Tra gli ospiti presenti al taglio del nastro figurano il ministro della Salute Orazio Schillaci, il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, insieme a Laura Mattarella. Una partecipazione trasversale che testimonia l’attenzione delle istituzioni verso i temi della prevenzione e della cura.
Accanto alle autorità, non è mancata la presenza di Rosanna Banfi, da anni testimonial della manifestazione e madrina di Komen Italia, punto di riferimento per il messaggio di vicinanza alle donne e alle famiglie coinvolte dalla malattia.
Un appuntamento tra informazione e consapevolezza
La Race for the Cure rappresenta un momento di forte impatto pubblico, capace di coniugare informazione scientifica e coinvolgimento diretto dei cittadini. Attraverso il Villaggio della prevenzione e le attività collaterali, l’evento contribuisce a diffondere la consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e dell’adozione di stili di vita sani.
Dopo l’appuntamento romano, la Race for the Cure proseguirà il suo percorso in altre città italiane, confermando la diffusione capillare dell’iniziativa sul territorio nazionale. Il calendario 2026 prevede nuove tappe già nelle settimane successive, a partire da Bari (15-17 maggio), per poi proseguire dopo l’estate con Bologna (18-20 settembre), Brescia e Matera (25-27 settembre), Napoli (9-11 ottobre) e Pescara (16-18 ottobre).



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