
Ricercatori, neurologi e specialisti italiani e stranieri a confronto sul futuro della diagnosi e della presa in carico dei disturbi dello spettro autistico. Al centro del congresso organizzato dal CSR le innovazioni genetiche, gli interventi ABA e il supporto alle famiglie.
Le più recenti acquisizioni scientifiche sui disturbi dello spettro autistico saranno al centro della seconda edizione del convegno internazionale “Lo spettro autistico: dalla diagnosi genetica alla clinica consapevole”, in programma il 23 e 24 maggio a Modica, in provincia di Ragusa.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio Siciliano di Riabilitazione, riunirà alcuni dei principali esperti italiani e internazionali in neurologia, neuropsichiatria infantile, genetica, psicologia e analisi del comportamento per fare il punto sulle nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche dell’autismo.
L’evento si svolgerà presso il Kikki Village, struttura accessibile situata nel territorio modicano, e rappresenterà un’occasione di confronto multidisciplinare tra ricerca scientifica, pratica clinica e bisogni assistenziali delle famiglie.
Il congresso, coordinato scientificamente da Giovanna Di Falco, neurologa e direttore sanitario di diverse sedi CSR del ragusano, approfondirà temi chiave come genetica dell’autismo, biomarcatori predittivi, neurobiologia del neurosviluppo, interventi cognitivo-comportamentali e gestione dei disturbi nelle diverse fasi della vita.
Particolare attenzione sarà dedicata ai trattamenti ABA based, alla(e all’impiego di tecnologie innovative nei percorsi riabilitativi. Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è favorire modelli assistenziali sempre più personalizzati e fondati su evidenze scientifiche aggiornate.
Il Consorzio Siciliano di Riabilitazione, attivo dal 1980 e accreditato con il Servizio sanitario nazionale, rappresenta una delle principali realtà riabilitative della Sicilia, con 20 strutture distribuite sul territorio regionale e programmi dedicati alla presa in carico delle persone con disturbi del neurosviluppo.
Nel corso delle due giornate interverranno neurologi, pediatri, genetisti, psicologi e specialisti della salute mentale per discutere anche delle più recenti evidenze sulle alterazioni neurobiologiche associate all’autismo e sui modelli di intervento nei comportamenti problema.
Una sessione specifica sarà inoltre riservata ai familiari e ai caregiver, con incontri diretti tra specialisti e genitori finalizzati a condividere strumenti pratici, orientamento terapeutico e strategie di supporto nella gestione quotidiana della persona con autismo.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Sergio Lo Trovato e a Giovanna Di Falco. Invitati anche rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, tra cui Alessandra Locatelli, oltre ai vertici dell’ASP di Ragusa e ai referenti della SINPIA.
Il convegno attribuirà 12 crediti ECM ai professionisti sanitari partecipanti e punta a consolidare il dialogo tra ricerca, clinica e territorio in un ambito in continua evoluzione come quello dei disturbi dello spettro autistico.
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