
Una delegazione dello Shandong Cancer Hospital in visita all’INT per consolidare la cooperazione internazionale nella radioterapia oncologica e nell’adroterapia. Al centro del confronto l’innovazione nelle cure pediatriche e lo sviluppo di nuovi percorsi condivisi di ricerca.
L’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano consolida il proprio ruolo di riferimento internazionale nella radioterapia oncologica accogliendo una delegazione di specialisti provenienti dallo Shandong Cancer Hospital and Institute, uno dei più avanzati centri oncologici cinesi.
La visita, avvenuta l’8 giugno a Milano, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione scientifica tra Italia e Cina nel campo della radioterapia, dell’adroterapia e della cura dei tumori pediatrici e dell’adulto.
La delegazione è composta dal professor Ligang Xing, considerato tra i maggiori esperti internazionali di terapia con particelle, accompagnato da Jian Zhu e Man Hu, professionisti del Proton Center dell’ospedale cinese. Ad accoglierli sono stati il presidente dell’Istituto, Gustavo Galmozzi, e la dottoressa Sabina Vennarini, promotrice dell’iniziativa.
La collaborazione tra le due realtà nasce nel 2024 durante il congresso internazionale del Particle Therapy Cooperative Group a Singapore, principale appuntamento mondiale dedicato alla terapia con particelle. Da allora gli scambi scientifici si sono intensificati attraverso partecipazioni reciproche a congressi e incontri specialistici in Asia e in Europa.
Particolare interesse da parte dei colleghi cinesi è stato rivolto all’esperienza maturata dall’Istituto milanese nella radioterapia pediatrica, settore che richiede competenze altamente specialistiche e un approccio multidisciplinare integrato.
Lo Shandong Cancer Hospital rappresenta una delle strutture più avanzate al mondo in questo ambito. Il centro dispone di oltre venti apparecchiature radioterapiche di ultima generazione e tratta quotidianamente circa 1.800 pazienti con radioterapia esterna, oltre a circa 160 pazienti sottoposti a protonterapia presso il proprio centro dedicato.
Secondo la dottoressa Vennarini, l’interesse manifestato dalla delegazione cinese costituisce un riconoscimento non solo del lavoro svolto nel settore pediatrico, ma dell’intero modello multidisciplinare sviluppato dall’Istituto dei Tumori di Milano nella cura oncologica.
Anche il professor Andrea Riccardo Filippi ha sottolineato l’importanza della visita, evidenziando come l’attività di radioterapia pediatrica rappresenti uno degli ambiti strategici su cui l’istituto sta investendo per mantenere standard assistenziali e scientifici di livello internazionale, anche grazie alla collaborazione con il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia.
Dopo la tappa milanese, la delegazione proseguirà infatti il proprio percorso di studio visitando il CNAO, centro di riferimento europeo per i trattamenti con protoni e ioni carbonio, per poi raggiungere la Francia e partecipare al 64° congresso annuale del PTCOG.
L’iniziativa conferma il crescente ruolo dell’INT nel panorama internazionale della ricerca oncologica e rafforza il dialogo con uno dei Paesi che stanno investendo maggiormente nello sviluppo delle tecnologie avanzate per la cura dei tumori. In particolare, la cooperazione scientifica punta a favorire lo scambio di competenze nell’ambito dell’adroterapia e della radioterapia pediatrica, settori nei quali l’innovazione tecnologica e la condivisione delle conoscenze rappresentano elementi chiave per migliorare gli esiti clinici dei pazienti più giovani.
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