|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Donazione di sangue, la startup Rosso raccoglie 3 milioni di euro per accelerare la digitalizzazione della filiera trasfusionale

Ematologia

La trasformazione digitale entra sempre più nel sistema trasfusionale italiano. Ema Health, società specializzata nell’innovazione sanitaria e sviluppatrice della piattaforma Rosso, ha chiuso un round seed da 3 milioni di euro destinato a sostenere la crescita della prima soluzione digitale italiana dedicata alla gestione della donazione di sangue e plasma.

L’operazione è stata guidata da 360 Capital attraverso il fondo 360 Digitaly, con il supporto di CDP Venture Capital tramite il Digital Transition Fund finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Al finanziamento hanno partecipato anche Angelini Investments e un gruppo di investitori provenienti dal mondo dell’imprenditoria e della finanza.

pubblicità

L’obiettivo dell’investimento è accelerare l’espansione della piattaforma, incrementando sia il numero di donatori coinvolti sia quello dei centri di raccolta che adottano strumenti digitali per la gestione delle prenotazioni e dei percorsi di donazione.

Fondata nel 2023 da Chiara Schettino e Filippo Toni, Ema Health ha sviluppato Rosso per rispondere a una delle principali criticità del sistema sangue: facilitare l’accesso alla donazione attraverso strumenti digitali semplici e immediati. La piattaforma consente infatti di individuare il centro trasfusionale più vicino, prenotare una donazione di sangue o plasma e gestire l’intero percorso direttamente tramite smartphone.

In poco più di due anni, il progetto ha coinvolto decine di migliaia di donatori e centinaia di strutture di raccolta distribuite sul territorio nazionale, oltre a numerose aziende impegnate nella promozione di iniziative dedicate alla salute e alla donazione tra i propri dipendenti.

L’ingresso di nuovi investitori rappresenta un passaggio strategico per consolidare il ruolo della piattaforma all’interno di un settore considerato cruciale per il funzionamento del sistema sanitario. La disponibilità di sangue ed emoderivati continua infatti a dipendere dalla capacità di mantenere costante il numero di donatori e di rendere più efficienti i processi organizzativi che collegano cittadini, associazioni e centri trasfusionali.

Secondo i promotori dell’iniziativa, la tecnologia può contribuire a migliorare la programmazione delle donazioni, ridurre le inefficienze operative e favorire una maggiore partecipazione della popolazione, soprattutto tra le fasce più giovani, tradizionalmente più inclini all’utilizzo di servizi digitali.

La raccolta di capitale consentirà inoltre di sviluppare nuove funzionalità e di ampliare la diffusione della piattaforma su scala nazionale, con una prospettiva di crescita che guarda anche ai mercati europei.

L’operazione conferma il crescente interesse degli investitori verso il settore HealthTech, considerato uno degli ambiti più dinamici dell’innovazione sanitaria. In questo contesto, la digitalizzazione dei servizi legati alla medicina trasfusionale rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza organizzativa e rafforzare la sostenibilità di una filiera essenziale per ospedali e pazienti.

Con questo nuovo finanziamento, Rosso punta dunque a diventare un’infrastruttura digitale di riferimento per il sistema sangue italiano, contribuendo a rendere la donazione più accessibile, programmata e integrata con le esigenze del Servizio sanitario nazionale.

Ematologia
Commenti

I Correlati

Plasma e farmaci salvavita: l’Italia cresce nella raccolta, ma l’autosufficienza resta lontana
Ematologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Linfoma a grandi cellule B, arriva una nuova opzione dopo la prima terapia: disponibile in Italia l’anticorpo associato alla chemioterapia
Ematologia
Linfoma a grandi cellule B, arriva una nuova opzione dopo la prima terapia: disponibile in Italia l’anticorpo associato alla chemioterapia
Per i pazienti con malattia recidivata o refrattaria è ora rimborsata una combinazione che ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza. Tra i vantaggi anche la disponibilità immediata del trattamento e una durata prefissata delle cure.
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Oncologia
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Nausea, perdita di appetito, alterazioni del gusto e stanchezza possono rendere difficile anche sedersi a tavola. Gli esperti: «una corretta alimentazione è diventata parte integrante del percorso terapeutico dei pazienti oncoematologici»
Trombi, la luce infrarossa apre nuove prospettive per una trombolisi più mirata
Ematologia
Trombi, la luce infrarossa apre nuove prospettive per una trombolisi più mirata
Nanomateriali fototermici e sistemi di rilascio selettivo potrebbero migliorare l’efficacia dei trattamenti contro la trombosi, riducendo l’esposizione sistemica ai farmaci.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.