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Ricetta elettronica per le benzodiazepine, partenza nel caos e stop al servizio

La possibilità di prescrivere ansiolitici e altri farmaci in formato dematerializzato sarebbe comparsa nei sistemi senza preavviso per poi essere sospesa. Fimmg: “Ora i medici devono ripetere le ricette già emesse”.
Sanità Digitale

La ricetta elettronica per le benzodiazepine parte senza preavviso e viene subito sospesa, lasciando a medici e farmacisti il compito di gestire le conseguenze dell'incertezza. A denunciare quanto accaduto è la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), che chiede di stabilire una data certa per il ripristino del servizio e di garantire una comunicazione tempestiva agli operatori coinvolti.

La novità riguarda una categoria di psicofarmaci utilizzati contro ansia, insonnia e stati di agitazione, finora prescritti attraverso ricetta cartacea. Secondo quanto riferito dal segretario nazionale della Fimmg, Silvestro Scotti, la possibilità di utilizzare la prescrizione dematerializzata sarebbe comparsa nei sistemi informatici dei medici senza essere preceduta da indicazioni operative.

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La novità comparsa nei sistemi senza preavviso

"Nel nostro sistema prescrittivo, senza preavviso e senza una nota informativa, abbiamo trovato la possibilità di prescriverli tramite ricetta elettronica", ha spiegato Scotti. L'introduzione della nuova modalità avrebbe però determinato problemi nei sistemi informatici, fino alla momentanea sospensione del servizio appena attivato.

Una situazione che, secondo Fimmg, sta producendo conseguenze dirette sull'attività quotidiana della medicina generale. I medici si troverebbero infatti nella necessità di ripetere prescrizioni già regolarmente effettuate e considerate valide dalla normativa, con un ulteriore aumento degli adempimenti amministrativi. "Il risultato è che migliaia di medici di famiglia si trovano oggi costretti a ripetere ricette già regolarmente emesse e valide a norma di legge, con un aggravio di lavoro amministrativo che nulla aggiunge alla sicurezza del cittadino", denuncia il segretario nazionale.

Fimmg chiede una data certa per il ripristino

Il sindacato chiede ora che venga chiarito quando la prescrizione elettronica delle benzodiazepine tornerà disponibile e che ogni nuova modifica sia preceduta da indicazioni precise rivolte sia ai medici sia ai farmacisti. "Non è accettabile che una misura di natura temporanea si traduca in un periodo di incertezza operativa senza orizzonte definito, sulle cui inefficienze finisce per pagare, ancora una volta, chi opera in prima linea sul territorio", afferma Scotti.

La vicenda riporta così al centro il tema della gestione delle innovazioni digitali nel Servizio sanitario nazionale. La dematerializzazione delle prescrizioni può contribuire a semplificare l'accesso ai farmaci e ridurre gli adempimenti per cittadini e professionisti, ma la sua introduzione richiede sistemi informatici adeguati e una comunicazione preventiva capace di evitare che una misura pensata per semplificare l'attività si traduca, almeno nella fase iniziale, in un ulteriore carico burocratico per la medicina generale.

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