|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Tumori ereditari, AIOM pubblica le prime linee guida italiane: focus su diagnosi precoce, test genetici e prevenzione

Ogni anno oltre 26mila diagnosi sono legate a sindromi genetiche predisponenti. Il nuovo documento dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica coinvolge per la prima volta anche le associazioni dei pazienti e punta a uniformare i percorsi assisten
Oncologia

Secondo le stime, ogni anno nel nostro Paese oltre 26.700 nuove diagnosi riguardano tumori associati a varianti genetiche ereditarie, mentre circa 1,25 milioni di persone sono portatrici di alterazioni che possono favorire l'insorgenza di neoplasie. Tra queste, le mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2 rappresentano le più conosciute e interessano oltre 387mila individui, uomini e donne, aumentando il rischio di tumori della mammella, dell'ovaio, della prostata, del pancreas e dello stomaco.

Diagnosi genetica e sorveglianza personalizzata

pubblicità

Le nuove raccomandazioni definiscono criteri condivisi per l'accesso alla consulenza genetica e ai test molecolari, con l'obiettivo di individuare tempestivamente le persone ad alto rischio e inserirle in programmi di sorveglianza o prevenzione mirata.

L'identificazione di una variante patogenetica consente infatti di estendere la valutazione anche ai familiari, offrendo strategie preventive prima dell'eventuale comparsa della malattia.

Chirurgia preventiva e riduzione del rischio

Tra le indicazioni riportate dalle Linee Guida trova spazio anche la chirurgia profilattica nelle persone portatrici di mutazioni BRCA. Nelle donne con elevato rischio genetico, la mastectomia bilaterale preventiva può ridurre di oltre il 90% la probabilità di sviluppare un tumore mammario. Analogamente, la rimozione di tube e ovaie consente una significativa diminuzione del rischio di carcinoma ovarico e della mortalità correlata.

Diversa la situazione per il tumore della prostata, per il quale le evidenze scientifiche attualmente disponibili non supportano interventi chirurgici preventivi.

Ridurre le disuguaglianze nell'accesso ai percorsi

Le associazioni dei pazienti evidenziano come persistano importanti differenze regionali nell'accesso ai test genetici, ai programmi di sorveglianza e agli interventi di riduzione del rischio.

Secondo i rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, molte persone geneticamente predisposte non vengono ancora identificate, perdendo così l'opportunità di accedere sia a percorsi preventivi sia a terapie personalizzate oggi disponibili.

Un approccio multidisciplinare

Le Linee Guida sottolineano inoltre l'importanza di un modello assistenziale che integri oncologi, genetisti, chirurghi, psicologi e altri professionisti sanitari, favorendo decisioni condivise con il paziente.

Il documento rappresenta il primo capitolo di un progetto destinato ad ampliarsi. AIOM ha infatti già programmato futuri aggiornamenti che includeranno ulteriori sindromi ereditarie di predisposizione ai tumori, seguendo l'evoluzione delle conoscenze scientifiche e delle esigenze assistenziali.

Oncologia
Commenti

I Correlati

Tumori ereditari di seno e ovaio, test genetici ancora diseguali: il nodo dei LEA
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Aifa, due gruppi con Aiom e Sie per le valutazioni dei farmaci oncologici
Aifa
Aifa, due gruppi con Aiom e Sie per le valutazioni dei farmaci oncologici
I nuovi gruppi di lavoro supporteranno CSE e uffici Aifa con pareri specialistici. Coinvolti i coordinatori delle linee guida di oncologia ed ematologia.
Tumori a sede primitiva ignota: come la profilazione molecolare sta ridefinendo la strategia terapeutica.
Ricerca
Tumori a sede primitiva ignota: come la profilazione molecolare sta ridefinendo la strategia terapeutica.
Dalla ricerca del tessuto d'origine all'identificazione di alterazioni genomiche azionabili, la medicina di precisione sta cambiando la gestione dei tumori a sede primitiva ignota (CUP), offrendo nuove opportunità terapeutiche.
Nuove prospettive per il trapianto ematologico: l’editing di KIT apre al conditioning non genotossico
Ricerca
Nuove prospettive per il trapianto ematologico: l’editing di KIT apre al conditioning non genotossico
Nuovo passo verso trapianti più selettivi: l’editing di KIT protegge le cellule corrette e ne favorisce l’espansione dopo il trapianto.
Vaccino anti-KRAS per il tumore del pancreas: risposta T duratura e profilo di sicurezza favorevole nel primo studio sull’uomo
Ricerca
Vaccino anti-KRAS per il tumore del pancreas: risposta T duratura e profilo di sicurezza favorevole nel primo studio sull’uomo
Vaccino anti-KRAS, prevenzione del tumore del pancreas e risposta immunitaria duratura: in uno studio di fase I, mKRAS-VAX ha mostrato sicurezza e attivazione dei linfociti T nel 90% dei partecipanti ad alto rischio di PDAC.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.